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Sanità, Piombino ancora esclusa dalla guardia medica turistica

Il coordinamento Fratelli d’Italia definisce “incomprensibile” la scelta della Asl di privare la seconda città della provincia di un presidio essenziale per la stagione estiva
L’ospedale Villamarina di Piombino

PIOMBINO. L’attivazione del servizio di guardia medica turistica nelle Valli Etrusche, misura fondamentale per garantire l’assistenza sanitaria ai numerosi visitatori estivi, riaccende una forte polemica politica sul territorio.

Il Coordinamento di Fratelli d’Italia Piombino, pur accogliendo con favore il potenziamento dei servizi nell’area, esprime un duro dissenso per quella che definisce l’ennesima e inspiegabile esclusione della città dall’organizzazione della rete assistenziale estiva.

I numeri di un’esclusione penalizzante

La scelta della ASL Toscana Nord Ovest appare, secondo gli esponenti del partito, priva di logica se rapportata alle dimensioni e all’attrattività del territorio. Piombino è infatti la seconda città della provincia di Livorno per numero di abitanti e ha ormai consolidato un flusso turistico che supera il milione di presenze annue.

Nonostante questi dati significativi, migliaia di turisti che soggiornano nelle strutture ricettive e frequentano le spiagge locali si trovano privati di un presidio sanitario dedicato. La conseguenza diretta è il trasferimento forzato dell’utenza verso i servizi dei comuni limitrofi o, nei casi più complessi, un inevitabile sovraccarico del già oberato pronto soccorso.

Un danno per l’assistenza e per il turismo

La programmazione dell’azienda sanitaria viene contestata duramente in quanto specchio di una presunta mancanza di attenzione verso la città. Secondo Fratelli d’Italia, una simile impostazione rischia di produrre un doppio effetto negativo: da un lato compromette la qualità dell’assistenza medica sul territorio e dall’altro danneggia l’immagine di Piombino come meta di vacanza organizzata e sicura.

Il partito sottolinea come non si tratti di un episodio isolato, bensì dell’ultimo tassello di una gestione della sanità territoriale che continua a penalizzare la comunità locale, già provata da ritardi sui servizi e dai continui disagi denunciati da tempo sia dai cittadini che dagli operatori del settore.

La richiesta di chiarimenti alla ASL

Di fronte a questo scenario, il Coordinamento di Fratelli d’Italia chiede formalmente alla direzione della ASL Toscana Nord Ovest di esporre pubblicamente le ragioni tecniche e politiche alla base della decisione.

L’istanza presentata punta a una revisione immediata dei criteri di pianificazione affinché, a partire dalle prossime stagioni, venga garantita la presenza della Guardia medica turistica anche a Piombino.

La richiesta finale è quella di garantire a residenti, operatori turistici e visitatori lo stesso livello di tutele e la medesima attenzione già riservata agli altri comuni della costa toscana.

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