GROSSETO. Il mercato dei mutui torna a dare segnali di vitalità anche in Maremma e Val di Cornia. Nei primi cinque mesi del 2026, infatti, l’importo medio richiesto in provincia di Grosseto è salito a 134.887 euro, un valore superiore a quello registrato nella vicina provincia di Livorno, dove la richiesta media si è fermata a 132.748 euro.
I dati emergono dall’ultimo Osservatorio Facile.it – Mutui.it, che fotografa una Toscana in lieve crescita: la richiesta media regionale è arrivata a 141.414 euro, con un incremento di circa l’1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Grosseto sopra Livorno nella classifica regionale
La provincia di Grosseto si colloca nella fascia centrale della graduatoria toscana, davanti a Livorno, Pistoia, Massa-Carrara e Arezzo.
Il dato evidenzia come anche nel territorio maremmano il mercato immobiliare continui a muoversi, pur mantenendo valori inferiori rispetto alle aree dove il costo delle abitazioni è più elevato, come Firenze, Prato e Lucca.
A guidare la classifica regionale è infatti Firenze, dove l’importo medio richiesto raggiunge 158.083 euro, oltre 23 mila euro in più rispetto alla provincia di Grosseto.
Sempre più persone guardano ai mutui a tasso variabile
L’altro dato che emerge con forza riguarda la tipologia di finanziamento scelta dai cittadini.
Il tasso fisso resta la soluzione preferita, ma cresce in maniera significativa l’interesse verso i mutui a tasso variabile o misto.
In appena dodici mesi la quota di richieste per questa tipologia di finanziamento è infatti passata da meno dell’1% all’8,8% del totale.
Secondo gli esperti, a spingere questa scelta sono soprattutto le offerte oggi disponibili sul mercato.
Per una simulazione effettuata su un mutuo da 126.000 euro della durata di 25 anni, il miglior tasso variabile parte da un TAN del 2,32%, con una rata iniziale di 554 euro.
Il miglior tasso fisso, invece, parte da un TAN del 3,20%, con una rata di circa 611 euro, quasi 60 euro in più al mese.
Cala l’età dei richiedenti
L’Osservatorio evidenzia anche un lieve cambiamento nel profilo di chi richiede un mutuo.
L’età media dei richiedenti in Toscana è infatti scesa da oltre 41 anni a circa 40 anni, mentre il valore medio degli immobili acquistati con finanziamento si è leggermente ridotto, attestandosi a 215.496 euro.
Secondo gli esperti di Facile.it, nella scelta del mutuo non bisogna fermarsi al solo tasso di interesse, ma valutare attentamente tutte le condizioni del finanziamento, facendosi eventualmente affiancare da un consulente.
Gli importi medi richiesti provincia per provincia
Di seguito la classifica delle richieste medie registrate tra gennaio e maggio 2026.
| Provincia | Importo medio richiesto (gennaio-maggio 2026) |
|---|---|
| Firenze | 158.083 € |
| Prato | 141.985 € |
| Lucca | 141.782 € |
| Pisa | 137.062 € |
| Siena | 136.821 € |
| Grosseto | 134.887 € |
| Livorno | 132.748 € |
| Pistoia | 131.928 € |
| Massa-Carrara | 125.303 € |
| Arezzo | 121.863 € |
| Toscana | 141.414 € |
| Italia | 139.230 € |




