Cittadini esasperati: «Urp e sportelli comunali fuori controllo» | MaremmaOggi Skip to content

Cittadini esasperati: «Urp e sportelli comunali fuori controllo»

Frequenti segnalazioni dei cittadini contro l’inciviltà di alcuni dipendenti agli sportelli. Ma tra vincoli contrattuali e burocrazia, l’Amministrazione ha le mani legate
Il comune di Piombino
Il Comune di Piombino

PIOMBINO. Aumentano le lamentele tra i cittadini di Piombino, ma questa volta la burocrazia non c’entra. A far traboccare il vaso è la maleducazione e l’inciviltà di alcuni dipendenti comunali in prima linea nei servizi a contatto con il pubblico.

Le segnalazioni, alcune inviate anche al nostro giornale, si fanno sempre più frequenti e descrivono un clima di tensione intollerabile per chi, semplicemente, si rivolge agli uffici pubblici per esercitare un proprio diritto o chiedere un’informazione.

Telefono sbattuto in faccia

L’ultimo episodio, in ordine di tempo, è cronaca di pochi giorni fa. Un cittadino si è rivolto telefonicamente all’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) per una normale necessità amministrativa. Quella che doveva essere una chiamata di routine si è però trasformata in un’esperienza che ha lasciato l’uomo alquanto sconcertato.

«La sola impiegata presente ha iniziato ad alzare la voce, mi ha impedito di parlare e, alla fine, mi ha letteralmente buttato giù il telefono in faccia» racconta l’utente ancora incredulo.

La domanda che si pone il cittadino sorge spontanea: «Come può un Comune come Piombino permettere a un impiegato addetto alle relazioni con il pubblico di comportarsi in questa maniera incivile? Parliamo di personale pagato per dare risposte, non per aggredire».

Il precedente negli uffici di Salivoli

Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. Qualche tempo fa, in occasione della necessità del cambio della carta d’identità, altri cittadini erano stati investiti dalle urla dei dipendenti.

In quel caso, a dare in escandescenze senza alcun motivo era stata un’impiegata, scatenatasi contro un utente colpevole solo di aver chiesto informazioni su come prendere un appuntamento.

Perché il Comune ha le mani legate?

Di fronte a queste segnalazioni c’è anche chi suggerisce di prendere provvedimenti, ma per quanto riguarda i dipendenti il Comune ha le mani legate dal punto di vista amministrativo e contrattuale.

Nel pubblico impiego, l’unica reale contromisura a disposizione dell’Amministrazione è il trasferimento del personale “problematico” in uffici interni, dove non è previsto il contatto con il pubblico. Tuttavia, anche la via del trasferimento non è priva di ostacoli.

Trovare una collocazione alternativa che rispetti la qualifica del dipendente e le sue competenze contrattuali si rivela spesso un rompicapo burocratico, col rischio di lasciare uffici chiave scoperti o creare doppioni inutili.

 

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