Edilizia scolastica, Piombino resta indietro: è scontro sui fondi della Provincia | MaremmaOggi Skip to content

Edilizia scolastica, Piombino resta indietro: è scontro sui fondi della Provincia

Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia contesta il bilancio provinciale: 106mila euro a Piombino contro i 381mila del capoluogo. Resta il nodo dell’inagibilità della palestra scolastica, ferma da anni
La palestra dell'Isis Ceccherelli di Piombino
La palestra dell’Isis Ceccherelli di Piombino

PIOMBINO. Dall’analisi dell’ultimo bilancio consuntivo della Provincia di Livorno emerge un quadro che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Piombino definisce senza mezzi termini come una “penalizzazione sistematica” del territorio per quanto riguarda l’edilizia scolastica.

Al centro della polemica c’è la ripartizione dell’avanzo di amministrazione, una cifra che si aggira intorno ai 2,4 milioni di euro. Di questi, le briciole sembrano essere destinate alle scuole piombinesi: mentre per gli istituti di Livorno sono stati stanziati 381mila e 167 euro, a Piombino arriveranno appena 106mila euro.

Una gestione provinciale sbilanciata

Numeri di una gestione “Livorno-centrica”, “Numeri che parlano da soli”, attaccano gli esponenti di FdI.

«Questi dati confermano una gestione provinciale ancora troppo sbilanciata verso il centro, che ignora le necessità reali della nostra città. Si continua a operare con una visione livorno-centrica che penalizza gli studenti del nostro comprensorio».

Il “buco nero” dell’ISIS Ceccherelli Ma la questione economica non è l’unico tasto dolente. A preoccupare maggiormente è lo stallo infinito che riguarda la palestra dell’ISIS Ceccherelli.

Focus sulla palestra dell’ISIS Ceccherelli

La struttura è inagibile ormai da anni, costringendo centinaia di ragazzi a ricorrere a soluzioni di fortuna o a rinunciare alla regolare attività fisica programmata.

«Il dato più grave è l’assoluta mancanza di informazioni sui lavori di ripristino – spiegano dal gruppo consiliare – Lo abbiamo ribadito in ogni sede: la palestra deve essere una priorità assoluta. Servono tempi certi e risorse adeguate, eppure, nonostante un avanzo di bilancio così significativo, non si vede alcuno sforzo concreto per risolvere questa criticità che pesa quotidianamente sulla vita degli studenti».

L’appello alla Regione

La critica politica si sposta poi ai piani alti della politica toscana. Fratelli d’Italia punta il dito verso la filiera Pd che governa sia la Provincia che la Regione.

«Ci auguriamo che la Presidente Sandra Scarpellini riesca almeno a ottenere l’attenzione e i finanziamenti necessari dalla Regione Toscana», dichiarano i consiglieri, sottolineando come la vicinanza politica tra gli enti debba tradursi in risultati concreti e non in ulteriori ritardi.

Una battaglia che continua Il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia assicura che non abbasserà la guardia: «Continueremo a denunciare con forza questi ritardi inaccettabili. Il diritto degli studenti ad avere strutture sicure e funzionali non è un optional e non può più aspettare i tempi di una burocrazia che sembra dimenticarsi di Piombino».

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