PIOMBINO. Si è tenuto ieri un incontro strategico in Comune tra il sindaco Francesco Ferrari e i vertici locali di E-Distribuzione per fare il punto su un piano di innovazione che sta letteralmente ridisegnando il sistema elettrico cittadino.
L’operazione, sostenuta anche dai fondi del Pnrr, punta a trasformare la rete locale in un modello di digitalizzazione, sostenibilità e resilienza.
I numeri del restyling
Il triennio 2023-2025 ha visto un investimento massiccio di 14,5 milioni di euro. Gli interventi non hanno risparmiato nessun angolo del territorio, dal centro storico alle aree industriali, fino alle zone a vocazione turistica. I risultati concreti parlano di:
- Oltre 20 km di nuovi cavi interrati per potenziare le dorsali di media e bassa tensione.
- Elettrificazione del porto: Supporto fondamentale al progetto Cold Ironing per permettere alle navi in banchina di spegnere i motori termici.
- Potenziamento delle cabine: Aumentata la disponibilità di potenza sul 25% delle strutture in muratura della città.
- Nuove trasversali: Interventi mirati tra via Dalmazia, via Senni e le aree commerciali, oltre al rinnovo degli impianti in zone chiave come Salivoli, Calamoresca, Riotorto e la Costa Est.
Obiettivo 2026: arriva la cabina “Montegemoli”
La sfida prosegue nel 2026 con ulteriori 5 milioni di euro pronti per essere investiti. Il pezzo forte del nuovo piano sarà la realizzazione della cabina primaria Montegemoli, una vera e propria nuova “porta d’accesso” energetica per la città.
Il programma prevede anche una linea dedicata per l’ospedale e il completamento del restyling lungo la Costa est. Per gestire l’impatto dei cantieri, verrà istituito un tavolo tecnico permanente tra l’Amministrazione e l’Azienda.
Ferrari: «Fondamentale per lo sviluppo del territorio»
Il sindaco Francesco Ferrari ha sottolineato l’importanza strategica di questa sinergia per il rilancio del territorio:
«Piombino è una città in forte evoluzione, con un sistema economico e sociale che in questi anni sta subendo grandi trasformazioni – sostiene Ferrari -. Tutto questo è destinato a vedere una forte accelerazione nei prossimi anni, con la prospettiva di un grande rilancio industriale, l’insediamento di nuove PMI e un sistema turistico sempre più diffuso».
«Inevitabilmente contare su una rete elettrica all’altezza delle esigenze della città è un elemento strategico dello sviluppo: basti pensare ai vantaggi che la piena realizzazione dei progetti Enel avrà per le aziende e i nuovi insediamenti produttivi, con una riduzione drastica dei tempi di allaccio o aumento della fornitura. Sostenere l’attrattività di un territorio passa attraverso progetti strategici come questo».
La vera innovazione tecnologica risiede nella cosiddetta “magliatura” della rete. Grazie a un sistema automatizzato “a anello”, le linee sono interconnesse tra loro. In caso di guasto su un tratto, il sistema è in grado di isolare automaticamente il danno e attingere istantaneamente energia da linee di riserva (controalimentanti), riducendo al minimo i disservizi per i cittadini anche in caso di eventi climatici estremi.