PIOMBINO. «La possibile firma del preliminare di vendita di Liberty Magona al gruppo svizzero Trasteel rappresenta un passaggio significativo, ma adesso non va perso altro tempo».
È quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione ambiente alla Camera, a margine della riunione che si è svolta oggi, mercoledì 25 febbraio, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
«Parliamo di uno stabilimento strategico per Piombino e di oltre 500 lavoratori che attendono certezze dopo mesi di incertezza e preoccupazione».
La cessione di Liberty Magona e il nodo occupazionale
Secondo Simiani, è fondamentale che il governo segua questa fase «con la massima serietà e responsabilità», vigilando affinché la firma del preliminare si traduca rapidamente in «un percorso concreto, trasparente e credibile».
Il riferimento è alla possibile vendita di Liberty Magona al gruppo svizzero Trasteel, operazione che potrebbe segnare una svolta per il sito produttivo piombinese.
«Servono garanzie chiare sulla continuità produttiva, sugli investimenti e sulla piena tutela di tutti i livelli occupazionali. Piombino e il suo polo siderurgico non possono più essere ostaggio di ritardi e incertezze. Il rilancio industriale deve diventare una priorità nazionale, accompagnato da un monitoraggio costante del ministero e da un confronto continuo con le parti sociali e le istituzioni locali».
Il Comune: «Priorità a lavoro e rilancio industriale»
Sulla vertenza interviene anche l’amministrazione comunale di Piombino, che parla di condizioni favorevoli per chiudere positivamente la cessione dello stabilimento.
«Ora però è indispensabile arrivare in tempi rapidissimi alla sottoscrizione del preliminare di vendita, passaggio fondamentale per mettere in sicurezza i lavoratori e consentire al soggetto acquirente di entrare nella gestione dello stabilimento e avviare il rilancio industriale».
Il territorio non può permettersi ulteriori rinvii. «Servono responsabilità e impegni chiari da parte di tutti i soggetti coinvolti, perché il futuro produttivo del sito e la tutela dell’occupazione rappresentano una priorità assoluta per la nostra comunità».
A firmare la nota sono il sindaco Francesco Ferrari e l’assessora Sabrina Nigro, che assicurano: «Come amministrazione comunale continueremo a esercitare la massima pressione istituzionale affinché il percorso di cessione si concluda rapidamente e si apra una nuova fase di sviluppo per Liberty Magona e per l’intero polo siderurgico piombinese».