PIOMBINO. In merito all’ennesima morte sul lavoro, che questa volta ci ha toccato da vicino, le amministrazioni comunali di Piombino e di Campiglia Marittima vogliono esprimere il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Salvatore Parlato, deceduto a seguito di un tragico incidente sul lavoro.
Si terranno domani, sabato 22 novembre, i funerali dell’operaio morto a causa dello scoppio durante il cambio di una gomma ad un mezzo pesante.
I funerali e il lutto cittadino
Dopo la partecipazione sentita alla fiaccolata per Salvatore, dove tutta Piombino è scesa in piazza per dire no alle morti sul lavoro e chiedere giustizia e verità per Parlato, nel giorno dei funerali, sabato 22 novembre, le due amministrazioni hanno deciso di proclamare il lutto cittadino, come segno di vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le comunità colpite da questa dolorosa perdita.
«Il lavoro deve essere luogo di dignità e sicurezza; ogni vita spezzata rappresenta una ferita profonda per l’intero territorio – dicono in una nota il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, e la sindaca di Campiglia Marittima, Alberta Ticciati –. Per questo rinnoviamo con forza il nostro impegno affinché la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro sia sempre prioritaria e condivisa da tutte le istituzioni e dalle realtà produttive».
«In quella giornata di dolore – concludono -, invitiamo la cittadinanza a unirsi al raccoglimento e al rispetto del lutto.