Bandiere strappate a scuola, scoppia il caso a Piombino: la denuncia di Cosimi | MaremmaOggi Skip to content

Bandiere strappate a scuola, scoppia il caso a Piombino: la denuncia di Cosimi

A Piombino scoppia il caso delle bandiere strappate davanti alla scuola Carducci Volta Pacinotti. La denuncia del consigliere Cosimi e dei ragazzi di Azione studentesca nel giorno della commemorazione di Nassirya
Le bandiere logore e strappate al Carducci Volta Pacinotti di Piombino
Le bandiere logore e strappate al Carducci Volta Pacinotti di Piombino

PIOMBINO. Nel giorno dell’anniversario della strage di Nassiriya, ieri 12 novembre, che ricorda il sacrificio dei militari italiani caduti in missione, all’istituto Carducci Volta Pacinotti scoppia il caso delle bandiere italiane esposte davanti all’ingresso: logore, strappate e lasciate così da mesi.

A denunciare la situazione è stato il consigliere comunale Elvis Cosimi (Fratelli d’Italia), insieme ai militanti di Azione studentesca, che parlano apertamente di una condizione «vergognosa e inaccettabile».

La denuncia: «Rispetto per i simboli nazionali»

Cosimi e i giovani di Azione studentesca hanno segnalato come le bandiere, ormai deteriorate, non siano mai state sostituite, nonostante rappresentino uno dei simboli fondamentali dell’identità nazionale e istituzionale.

«Da queste piccole cose si misura il rispetto per la nostra identità e per chi ha dato la vita per l’Italia» spiegano i ragazzi del movimento studentesco.

La richiesta alla scuola: bandiere nuove e iniziative sul tema

Azione studentesca chiede all’istituto di provvedere subito alla sostituzione delle bandiere e propone anche l’organizzazione di attività dedicate alla memoria dei caduti e al significato dell’amor di patria.

Tra le idee, incontri o momenti commemorativi in collaborazione con l’Arma dei carabinieri o con l’esercito.

Il parallelo con Santa Croce sull’Arno

Il caso arriva pochi giorni dopo quello di Santa Croce sull’Arno, dove il comune aveva invitato le scuole a ricordare i caduti di Nassirya. Secondo Azione studentesca, però, alcuni docenti avrebbero negato questa possibilità, scatenando polemiche e accuse di una «scuola sempre più improntata a sinistra che non permette agli studenti di sviluppare un pensiero critico indipendente».

Il ruolo di Cosimi

Elvis Cosimi, consigliere comunale a Piombino e responsabile provinciale di Azione studentesca a Livorno, ribadisce la necessità di «un segnale chiaro di rispetto verso i simboli nazionali, soprattutto in giornate come quella dedicata ai caduti di Nassirya».

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