Guano alla Rodari, al via la collaborazione con il Comune | MaremmaOggi Skip to content

Guano alla Rodari, al via la collaborazione con il Comune

La dirigente Letizia Braschi intraprende un dialogo con l’amministrazione comunale per risolvere il problema del guano negli spazi esterni alla scuola. Arriva una ditta specializzata per la pulizia e sarà sostituita la ghiaia, d’accordo con l’assessora Cresci
L'ingresso della scuola ricoperto di escrementi
L’ingresso della scuola primaria Rodari preso di mira dagli storni

PIOMBINO. È stato intrapreso un dialogo tra la dirigente della scuola primaria, Letizia Braschi e l’assessora Simona Cresci, al fine di poter risolvere in modo repentino la problematica relativa al guano degli storni che hanno invaso gli alberi della scuola di via XV Aprile.

Guano ovunque

Da ormai diverse settimane, centinaia di storni volano senza sosta tra via Primo Maggio, via 25 Aprile e la zona del Perticale. Si potrebbe stare per ore ad ammirare il volteggiare armonico e sinuoso delle centinaia di uccelli che sorvolano il cielo piombinese, ma ciò che rimane del loro splendido volo non sono che gli escrementi, depositati sui marciapiedi, sulle auto, sui giochi da esterno per i bambini.

Il caso era già stato segnalato, reduci dall’esperienza dello scorso anno, questa volta la scuola si è mossa in anticipo, chiudendo preventivamente gli spazi esterni della scuola materna adibiti al gioco libero. Nell’attesa che nei prossimi giorni vengano installati sugli alberi i palloni in grado di allontanare gli storni, la dirigente della scuola, Letizia Braschi ha avviato un dialogo con gli uffici pubblici e con l’ufficio dell’istruzione, in particolare con l’assessora Simona Cresci.

Palloni, idropulitrici e ghiaia sostituita

«Lo scorso anno, per cercare di risolvere in autonomia il problema, o per lo meno, di migliorarlo, avevamo acquistato un’idropulitrice che fosse in grado di tamponare per il momento il disagio. Non essendo però uno dei mezzi specifici ma casalinghi, in modo tale che il personale ausiliaro potesse utilizzarlo (in altri casi servono autorizzazioni particolari), non era però efficace» spiega la dirigente scolastica Letizia Braschi.

«Per questo, quest’anno è stato avviato un dialogo con l’amministrazione comunale e il risultato a cui siamo arrivati è che una ditta specializzata ha già iniziato a venire per ripulire gli ingressi e gli spazi nell’area del cortile, due volte a settimana, sanificando il tutto, il lunedì e il giovedì. I palloni verranno presto installati. A breve gli storni migreranno e, quando sarà possibile, l’intero ghiaino del giardino verrà prelevato e sostituito con una ghiaia nuova e pulita, per tutelare la salute dei più piccoli e riaprire i giardini in completa sicurezza».

I marciapiedi, un intoppo ancora da risolvere

La scuola, dunque, è sicura e ciò che doveva essere fatto è stato fatto e si sta procedendo in tal senso. Rimane, però, il problema dei marciapiedi. Quelli continuano ad essere in pessime condizioni.

Particolare attenzione sarebbe, dunque, da prestare anche all’esterno della scuola, ad occuparsene dovrebbe essere il servizio della pulizia delle strade, perché, purtroppo, in classe si entra con le stesse scarpe con cui si viene a scuola. Calpestare il guano per diversi metri per poi recarsi nell’ambiente scolastico, potrebbe vanificare l’immenso lavoro che il Comune e la scuola stanno cercando di compiere per salvaguardare la salute e l’igiene dei bambini e degli spazi loro dedicati. 

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