Difesa del suolo, oltre 1,6 milioni per la Val di Cornia | MaremmaOggi Skip to content

Difesa del suolo, oltre 1,6 milioni per la Val di Cornia

Tre interventi a Campiglia Marittima, Campo nell’Elba e Castagneto Carducci: la Regione investe sulla sicurezza idraulica e la prevenzione del rischio
Una frana (foto d'archivio)
Una frana (foto d’archivio)

VAL DI CORNIA. Quasi 18 milioni di euro in arrivo per la difesa del suolo in Toscana, di cui oltre 1,6 milioni destinati alla Val di Cornia. Lo ha deliberato la Giunta regionale toscana approvando il nuovo Documento operativo per la difesa del suolo (Dods), che finanzia per il triennio 2025-2027 interventi di progettazione, realizzazione e completamento di opere in tutta la regione.

1.2milioni sono per il rinforzo dell’argine destro del fiume Cornia.

«La difesa del suolo è una priorità per la Regione – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani – dobbiamo rendere il territorio più resiliente ai cambiamenti climatici e fornire agli enti locali gli strumenti per affrontare eventi sempre più intensi».

Gli interventi in Val di Cornia

Nel dettaglio, in Val di Cornia sono previsti tre interventi principali, uno a Campiglia Marittima per dei lavori di rinforzo dell’argine destro del fiume Cornia, nel tratto compreso tra la sezione 300 e la 330, vicino agli interventi di somma urgenza già realizzati dalla Regione, Il finanziamento è di 1.2milioni di euro. L’opera sarà eseguita dal Consorzio di bonifica 5 toscana costa.

Il secondo invece è a Campo nell’Elba per il completamento del muro di sponda in destra idraulica del fosso degli Alzi, fino al ponte tra via Pietri e via Fattori a Marina di Campo. Finanziamento: 415mila euro. E l’ultimo a Castagneto Carducci per la messa in sicurezza idraulica del bacino del fosso di Bolgheri e del fosso ai Molini, progetto PFTE. Finanziamento: 32.988 euro.

Sulla stessa linea l’assessora all’Ambiente Monia Monni: «Frane, alluvioni e dissesti sono rischi concreti. Con questi interventi investiamo nella prevenzione e nella sicurezza delle comunità».

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