DONORATICO. Ormai da un anno, Rucola, una gatta dal carattere particolarmente affettuoso, frequenta la scuola di danza di Castagneto Carducci, Sidanza. Girellona e curiosa, è diventata nel tempo la mascotte di allieve e insegnati che tra un plié e un arabesque si lasciano andare a qualche carezza tra le note di Tchaikovsky e le fusa di questa micia molto girellona.
L’appello sui social
Dopo la breve pausa estiva, la gattina dal cuore tenero è tornata tra le aule della scuola Sidanza. Incuriosite dal gps che la micia porta al collo, la presidente e insegnante di moderno, Rosita Morelli, ha scritto un post nei vari gruppi social di Castagneto Carducci, nella speranza di poter trovare il proprietario, nel caso in cui fosse stata smarrita e qualcuno la cercasse.
«Ho scritto questo appello qualora la gattina si fosse persa – racconta Rosita Morelli – Noi la conosciamo ormai da tempo, si è presentata per la prima volta lo scorso anno. Lei entra nelle aule, girella tra le allieve, incurante del fatto che si muovono, girano, ballano. Quando si fanno gli esercizi a terra lei si sdraia in cerca di coccole sulle ragazze. Si struscia alle gambe mentre si svolgono gli allenamenti alla sbarra. È una gattina molto affettuosa».
Il collare con il gps

La paura che potesse essere stata persa è dovuta alla particolarità del collarino con gps integrato.
«Temevamo che qualcuno non sapesse dove era. Si vede che è una gattina molto ben curata e domestica. Così, ieri ho scritto un post sui vari gruppi social per cercare il proprietario. Qualcuno ci ha detto che proviene da una casa di fronte alla scuola e che è una grande girellona. Abbiamo finalmente scoperto anche il suo nome, Rucola».
Ormai Rucola è diventata la mascotte della scuola. Una fedele compagna di grandi e piccini.
«A volte capita che qualche bambina sia un po’ restia verso di lei, noi le insegniamo anche ad approcciarsi a Rucola senza spaventarsi. Siamo amanti degli animali e ci fa molto piacere la sua compagnia. Alla fine delle lezioni, lei girella per gli spogliatoi e anziché chiudere la scuola in orario di chiusura, qualche insegnante si lascia andare a qualche coccola prima di andare via».

Rucola preferisce le lezioni di classico a quelle di moderno, forse perché attirata dalle note melodiose e leggere della musica classica che rilassano mente e spirito non solo degli esseri umani ma anche degli animali d’affezione e non.