SAN VINCENZO. Sono 37 le famiglie in cerca di sistemazione che sono state prese in carica dallo sportello Casa Insieme.
L’housing sociale è stato attivato dal Comune di San Vincenzo negli spazi dell’edificio ex Fucini a seguito di un accordo stipulato con la stessa associazione.
Un intervento volto a risolvere l’emergenza abitativa
Un intervento avviato nell’ottica di favorire l’accesso e il mantenimento dell’alloggio per chiunque si trovi in situazione di disagio abitativo, caratterizzato da azioni specifiche volte proprio ad ampliare l’offerta di appartamenti in affitto a media e lunga durata.
Nel corso di questo periodo sono stati presi in carico 37 nuclei familiari in cerca di sistemazione.
I 37 nuclei famigliari
Nello specifico il 45,9% (17 su 37) di questi è rappresentato da nuclei di origine straniera, il 40,5% (15 su 37) è composto da nuclei familiari con minori, seguiti dal 24% (9 utenti) single adulti e dal 13% (pari a 5) nuclei con figli maggiorenni e successivamente da anziani pensionati soli (4 nuclei) e da coppie senza figli (4 nuclei).
Da gennaio a fine settembre i casi risolti sono stati 11 su 37, ovvero il 29%.
Una percentuale calcolata sia su quelli aiutabili che non.
Per questi ultimi, infatti, le soluzioni sono state trovate grazie al supporto degli enti pubblici oppure in autonomia tramite trasferimenti o ricerca di casa in altri comuni.
Lo sportello di ‘Casa Insieme’, in collaborazione con il Comune, ha inoltre avviato un programma di empowerment mirato, con l’obiettivo di fornire gli strumenti e la fiducia necessari per stabilire un contatto diretto con la propria rete sociale.
Mancano le abitazioni
Una strategia che mira a valorizzare la persona e la sua affidabilità al di là delle garanzie.
L’amministrazione comunale ha evidenziato che:
«Il problema principale resta la scarsità di abitazioni disponibili, anche per chi sarebbe in grado di sostenere un affitto».
«Vorremmo supportare le famiglie che desiderano continuare a vivere a San Vincenzo e sono alla ricerca di una sistemazione – sottolinea l’amministrazione – ma questo sta diventando sempre più difficile».
Le cause
Una delle cause è la scelta, da parte di molti proprietari, di affittare solo nei mesi estivi ai turisti, una soluzione che per alcuni risulta più vantaggiosa, ma che per altri può rivelarsi meno conveniente.
Altri proprietari, invece, si mostrano restii ad affittare a lungo termine a causa di esperienze passate negative, legate all’applicazione di normative sugli sfratti considerate penalizzanti per i locatori e più favorevoli agli inquilini.
Il Comune, in collaborazione con Casa Insieme, prevede, infatti, misure di sostegno in caso di difficoltà sopravvenute e debitamente documentate.
Gli incontri formativi
Nelle prossime settimane saranno organizzati incontri informativi per illustrare nel dettaglio le azioni promosse dall’amministrazione, con l’obiettivo di tutelare sia i proprietari degli immobili che gli affittuari, e illustrare i nuovi aspetti della legge di riferimento.
Tutti coloro che fossero interessati possono rivolgersi allo sportello Casa Insieme tramite contatto telefonico al numero 353/4783246, oppure tramite posta elettronica scrivendo agli indirizzi ufficio.sanvincenzo@casa-insieme.it o segreteria@casa-insieme.it.