PIOMBINO. L’onorevole Francesco Michelotti (FdI) parla dell’incontro avvenuto al ministero delle imprese e del made in Italy riguardo la vertenza Liberty Magona assicurando il massimo impegno da parte del ministero che è al fianco dei lavoratori e del comune di Piombino.
«Ora soluzioni rapide e certezza per il futuro»
«Martedì mattina, al ministero delle Imprese e del Made in Italy, ho partecipato, al fianco del sindaco di Piombino Francesco Ferrari, all’incontro sulla vertenza Liberty Magona – dice l’onorevole Michelotti – Un appuntamento cruciale per il futuro dello stabilimento, per i lavoratori e per l’intero tessuto economico e sociale della città, durante il quale abbiamo ribadito la necessità di risposte immediate e di una prospettiva industriale solida»
Al termine del tavolo ministeriale, l’onorevole assicura dunque soluzioni rapide e certezza per il futoro oltre al pagamento degli stipendi che per il mese di settembre non sono stati ancora erogati.
«La priorità assoluta – prosegue il deputato – era dare certezze sul pagamento degli stipendi di agosto. Prendiamo atto dell’impegno assunto dalla proprietà a saldare le spettanze entro il 25 settembre, ma vigileremo affinché questa scadenza venga tassativamente rispettata. Il 25 settembre diventa una data decisiva per la tenuta economica e la serenità di centinaia di famiglie che non possono più attendere».
Altre date chiave sono il 30 settembre, quando scade l’offerta di Traststeel e il nuovo tavolo al Mimit, l’8 ottobre.
Il sostegno dell’onorevole
«Durante il confronto, – aggiunge Michelotti – è emersa la volontà comune, che sostengo pienamente, di sollecitare l’Inps affinché possa anticipare il pagamento diretto della cassa integrazione, fornendo così un aiuto concreto e più rapido ai lavoratori in questa fase di enorme difficoltà».
La fermezza del sindaco Ferrari non è passata inosservata, anzi la posizione da lui espressa è stata ampiamente condivisa, risultando essere anche l’unica soluzione ragionevole:
«Condivido pienamente la posizione espressa con fermezza dal sindaco: la vera e unica soluzione strutturale per Magona passa attraverso la cessione dell’azienda a un gruppo industriale più solido e affidabile. La conferma, da parte di Liberty Magona, dell’interesse di un acquirente pronto a formalizzare un preliminare di acquisto entro fine mese, è un segnale che va concretizzato senza indugi. Il mio impegno parlamentare – conclude Michelotti -, in sinergia con il Comune e tutte le istituzioni coinvolte, sarà massimo per vigilare e accelerare ogni procedura necessaria a garantire un futuro produttivo e occupazionale allo stabilimento. Siamo e resteremo al fianco della città, dei lavoratori e delle loro famiglie, e non faremo mancare il nostro supporto in tutte le sedi istituzionali per tutelare i loro diritti e assicurare una soluzione definitiva a questa lunga crisi».