PIOMBINO. Lo hanno visto mentre stava per farsi cadere nel vuoto. Di fronte ai suoi occhi c’era solo la scogliera di Punta Falcone, il mare e un malessere così forte da non fargli desiderare più di vivere. Ma non troppo distanti da lui c’erano due agenti del commissariato che lo hanno afferrato, salvandogli la vita.
È successo lunedì 15 settembre.
Il dramma sfiorato
Il ragazzo, in un momento di grande sofferenza e disorientamento, aveva raggiunto il punto panoramico con l’intenzione di lanciarsi nel vuoto. I familiari, intuendo le sue intenzioni, hanno lanciato subito l’allarme.
In pochi minuti, due agenti di polizia hanno raggiunto il luogo segnalato. Davanti a loro, il giovane a un passo dal baratro. La situazione richiedeva sangue freddo: niente gesti bruschi, solo parole e delicatezza per provare a instaurare un contatto.
Mentre uno dei poliziotti gli parlava, l’altro si è avvicinato con cautela, attendendo l’attimo giusto. Quando il ragazzo si è distratto per un istante, l’agente lo ha afferrato con decisione, trascinandolo in salvo e allontanandolo dal vuoto.
I soccorsi
Sul posto sono arrivati poi i vigili del fuoco e il personale del 118, che hanno preso in carico il giovane, accompagnandolo al sicuro.
La tragedia è stata così evitata per un soffio.
Il ringraziamento della città
È stato il sindaco Francesco Ferrari ad esprimere la gratitudine della città agli agenti che hanno gestito la delicata operazione.