A nuoto da Cavo a Piombino, il paraolimpico arriva in piazza Bovio | MaremmaOggi Skip to content

A nuoto da Cavo a Piombino, il paraolimpico arriva in piazza Bovio

Il 4 settembre la traversata Elba-Piombino. La partenza sarà alle ore 7 dal porto di Cavo e l’arrivo è previsto in piazza Bovio alle 13. Una manifestazione per sensibilizzare sull’inclusione sociale e sulle morti sul lavoro
Andrea Lanari e il figlio Kevin
Andrea Lanari e il figlio Kevin

PIOMBINO. Si terrà giovedì 4 settembre la traversata Cavo-Piombino del nuoto paraolimpico.

Ben 11 chilometri di mare che verranno percorsi all’insegna della solidarietà. La partenza è prevista dal porto di Cavo alle ore 7, mentre l’arrivo sarà intorno alle 13 in piazza Bovio a Piombino.

La traversata della solidarietà

Un percorso di circa 11 chilometri per promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro e l’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso la forza dello sport paralimpico.

L’impresa, patrocinata dall’Anmil (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e dall’Asd Anmil Sport Italia nasce dall’impegno di Andrea Lanari, vicepresidente Anmil Marche e testimonial per la sicurezza, che guiderà una squadra di atleti pronti a condividere con lui questa avventura.

«Dopo la traversata dello stretto di Messina dello scorso anno, abbiamo deciso di alzare l’asticella – spiega Lanari – per ribadire quanto sia fondamentale la prevenzione nei luoghi di lavoro. La mia storia, segnata dall’amputazione delle mani, dimostra quanto possa essere devastante un infortunio, ma anche come sia possibile riappropriarsi della propria vita».

«Con questa sfida voglio lanciare un messaggio di speranza: si può tornare a sognare e a realizzare imprese che sembrano impossibili. – concluede Lanari – Dedico questa traversata a chi ha perso la vita sul lavoro, alle loro famiglie, a chi lotta per la giustizia, a chi convive con malattie professionali o con una disabilità».

L’insicurezza sul lavoro, una piaga attuale e drammatica

Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Inail relativi ai primi 6 mesi del 2025, in Italia si sono verificati 299.130 incidenti e 502 morti sul lavoro (con un aumento del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Le malattie professionali denunciate ammontano a 50.986, con un incremento del 12%.

Il presidente nazionale ANMIL, Antonio Di Bella, sottolinea l’importanza dell’iniziativa:

«Come Anmil siamo al fianco di Andrea e di tutti gli atleti coinvolti. Lo sport è un potente strumento di reintegrazione sociale e di benessere psicologico: per questo abbiamo dato vita all’Asd Anmil Sport Italia. L’impresa di Andrea richiama l’attenzione su una piaga ancora troppo drammatica e attuale: l’insicurezza sul lavoro».

L’arrivo in piazza Bovio

Ad accogliere l’arrivo a Piombino saranno i rappresentanti del Comune, insieme a Romina Calvani, vicesindaca e assessora allo sport del Comune di Castelfidardo, al vicepresidente Anmil Toscana Max Mallegni, al presidente Anmil Livorno Stefano Di Bartolomeo, a una delegazione di dirigenti Anmlil territoriali e ai rappresentanti della Lifc Toscana (Lega italiana fibrosi cistica).

Durante l’evento, l’Ufficio circondariale marittimo di Piombino sarà impegnato a garantire la sicurezza in mare; in collaborazione con l’Olimpic Nuoto Piombino; la Società Nuoto Piombino e la Lega Navale di Piombino, che metterà a disposizione le imbarcazioni di supporto.

Accanto a Lanari nuoteranno: suo figlio Kevin; Andrea Rossi, consigliere Anmil di Pesaro; Marco Trillini, istruttore di nuoto per persone con disabilità e responsabile comunicazione del centro Papa Giovanni XXIII; Lorenzo Carnevalini, amico ed ex collega di lavoro. Ad accompagnare la traversata, in canoa, ci sarà anche Alessandro Gattafoni, atleta paralimpico affetto da fibrosi cistica e rappresentante della Lifc, reduce dalla straordinaria impresa che lo ha visto attraversare in kayak il mare da Civitanova Marche fino alla Croazia.

Giuliani: lo sport veicolo di educazione alla solidarietà

«Come Società Nuoto Napoli, abbiamo aderito con piacere a questa manifestazione che è stata capitanata anche dall’Ufficio circondariale marittimo di Piombino che ci ha coinvolto attivamente – racconta Massimo Giuliani -. Lo sport è un veicolo unico per la sensibilizzazione e per far passare messaggi importanti e positivi. Questo è un evento fortemente educativo per la società tutta. Andrea, in particolare, affronta queste imprese perché vuole convintamente far passare un messaggio di speranza».

«La data non è stata scelta casualmente – conclude Giuliani -. Il giorno dopo, il 5 settembre, si apriranno, infatti, i campionati italiani master, la più grande manifestazione di nuoto in acque libere in Italia». 

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