CAMPIGLIA MARITTIMA. Il principale evento di bikepacking al mondo non accenna a frenare la sua corsa. È stata presentata giovedì 7 maggio, presso il Cinema Sefi di Venturina Terme, l’edizione 2026 del Tuscany Trail.
L’evento, che si svolgerà dal 20 al 22 maggio, ha già polverizzato i record precedenti, confermando Campiglia Marittima come una vera capitale internazionale del cicloturismo.
I numeri del primato: 6.123 “cuori a pedali”
L’edizione di quest’anno conta 6.123 iscritti, superando il già eccezionale risultato del 2025. Ma il dato che segna una vera e propria svolta storica è la composizione del gruppo: per la prima volta, la maggioranza dei partecipanti arriva dall’estero. La quota degli stranieri è salita al 67% contro il 54% dello scorso anno. I Paesi rappresentati sono oggi 69, ben 11 in più rispetto all’anno scorso. Tra le nazioni presenti per la prima volta figurano Giappone, Cina, Etiopia, Togo e Kazakistan.
Come sottolineato dall’organizzatore Andrea Borchi, non siamo più di fronte a un evento italiano con ospiti stranieri, ma a un «evento internazionale che si svolge in Italia».
Logistica e sostenibilità: l’obiettivo 7.000

Gestire una marea umana di queste proporzioni richiede una macchina organizzativa oliata alla perfezione. L’assessora al turismo Stella Zannoni ha evidenziato come l’Amministrazione stia lavorando per armonizzare le esigenze dei ciclisti con quelle dei cittadini. Un punto cardine è la collaborazione con Sefi, punto di riferimento per la logistica di partenza e arrivo nell’area fieristica.
Per quanto riguarda il futuro, Borchi ha spiegato la strategia di crescita controllata:
«Abbiamo deciso di mantenere il limite di 6.000 persone iscritte, con un piccolo margine di 123 persone in più perché al momento è questa la sostenibilità dell’evento. Potremo nei prossimi anni raggiungere 7.000 partecipanti aumentando i giorni di partenza».
Quest’anno le partenze saranno distribuite su sei finestre in tre giorni, con circa 1.000 ciclisti per scaglione per garantire la fluidità del percorso.
Un volano economico per il territorio
Il cicloturismo si conferma uno dei segmenti più profittevoli per l’economia locale. Secondo i dati ISNART-Legambiente, il cicloturista straniero spende in media 202 euro al giorno, contro i circa 60 euro del turista medio nazionale. Inoltre, il 44,6% di questi sportivi sceglie la destinazione anche per il patrimonio artistico e culturale.

Inoltre, l’impatto del Tuscany Trail non si esaurisce nei tre giorni di gara: l’evento si svolge a maggio, riempiendo spazi vuoti del calendario turistico prima della stagione balneare. Nel 2025, i canali social ufficiali hanno registrato 3,2 milioni di visualizzazioni, portando il nome di Campiglia Marittima in tutto il mondo.
Arrivare in bici: il piano treni
Per agevolare l’afflusso dei partecipanti, Trenitalia e Regione Toscana hanno previsto un potenziamento dei servizi. Nei giorni 19, 20 e 21 maggio, alcuni treni regionali sulle tratte Pisa-Grosseto e Piombino saranno dotati di due vetture interamente dedicate, per un totale di 120 posti bici a convoglio. Sono inoltre previsti collegamenti ogni due ore effettuati con treni di tipo “Rock” da 18 posti bici.