Salivoli, spiaggia pronta per l’estate: raddoppiato l’arenile pubblico | MaremmaOggi Skip to content

Salivoli, spiaggia pronta per l’estate: raddoppiato l’arenile pubblico

Conclusi i lavori di riprofilatura e gestione della posidonia. Rispetto al 2019 l’area pubblica è raddoppiata grazie all’accordo a costo zero con la cooperativa L’Ormeggio. Attivati parcheggi alternativi e una navetta gratuita per i bagnanti
La spiaggia di Salivoli
La spiaggia di Salivoli

PIOMBINO. La spiaggia di Salivoli è di nuovo pienamente fruibile da cittadini e turisti. Si sono conclusi lo scorso venerdì 12 giugno, gli interventi di riprofilatura dell’arenile, propedeutici all’avvio ufficiale della stagione balneare. Le operazioni hanno richiesto, come ogni anno, un delicato lavoro di equilibrio tra la valorizzazione del patrimonio pubblico, la sicurezza dei bagnanti e la sostenibilità ambientale ed economica.

A completare il quadro, martedì sono terminati anche i lavori di trasferimento della posidonia verso lo scoglio d’Orlando, che hanno interessato esclusivamente una porzione limitata sul lato ovest.

Scelte prudenti contro gli sprechi

L’intervento è stato guidato da una linea di prudenza e responsabilità amministrativa da parte del Comune. Da un lato è stato necessario attendere i pareri tecnici vincolanti legati alla presenza dei cavi elettrici sotterranei di Terna ed Enel, un passaggio cruciale per garantire la massima sicurezza sia dei lavoratori che dei frequentatori della spiaggia.

Dall’altro, l’Amministrazione ha scelto deliberatamente di non anticipare troppo i lavori rispetto alla fine delle mareggiate primaverili, scongiurando il rischio di dover intervenire due volte e di dover spendere ulteriori risorse. Una strategia mirata a tutelare i fondi pubblici, garantendo al contempo la massima efficacia.

Il “modello Salivoli” per la posidonia: ambiente e risparmio

La gestione della posidonia spiaggiata si conferma uno dei punti di forza dell’approccio adottato. Sebbene si tratti di un elemento naturale fondamentale per l’ecosistema marino, il suo trasporto fuori dall’arenile ne comporterebbe la classificazione come rifiuto, con costi di smaltimento altissimi per la collettività. La gestione in loco rappresenta quindi la soluzione più ecologica ed economica.

Quest’anno è stato fatto un ulteriore passo avanti per migliorare l’impatto visivo dell’area antistante il ristorante: il cumulo di posidonia (il cui volume è in linea con gli anni passati) è stato completamente rimodellato seguendo le prescrizioni della Soprintendenza. L’altezza è stata sensibilmente ridotta e allineata a quella della scogliera, migliorando la visuale verso il mare e il panorama complessivo. Inoltre, circa 300 metri cubi di materiale sono stati spostati allo Scoglio d’Orlando, liberando ulteriore spazio sulla spiaggia.

I numeri del successo: spazi raddoppiati e zero costi

I dati scientifici confermano l’efficacia di questa impostazione. Rispetto al 2019, la superficie fruibile sul lato est della spiaggia pubblica è praticamente raddoppiata, passando da 1.160 a 2.310 metri quadrati (un incremento di oltre 1.150 mq a disposizione di famiglie e bagnanti). Il lato ovest è rimasto sostanzialmente invariato nonostante la presenza della posidonia, siglando un bilancio ampiamente positivo per la città.

Il dato più rilevante per le tasche dei cittadini è che l’intera operazione è stata realizzata a costo zero per le casse comunali, grazie agli interventi eseguiti direttamente dalla Cooperativa L’Ormeggio.

Servizi e mobilità: parcheggi e navette gratis

Per ridurre al minimo i disagi legati alla temporanea indisponibilità dell’area di sosta occupata dai cantieri di Terna, sono stati messi a disposizione nuovi posti auto all’interno dell’area portuale. Contestualmente, è stato attivato un servizio navetta gratuito che collegherà il Piazzale di Ponente con il Piazzale Sgarallino.

«Dietro questi interventi c’è una visione precisa che mette al centro la tutela del territorio, la sostenibilità e il rispetto delle risorse pubbliche – ha dichiarato Rossana Bacci, assessora all’ambiente e demanio – Amministrare significa assumersi la responsabilità di compiere scelte ponderate, anche quando richiedono qualche giorno in più di attesa, purché siano nell’interesse della collettività. A Salivoli abbiamo dimostrato che è possibile aumentare gli spazi pubblici, migliorare il paesaggio e gestire la posidonia senza gravare sulle casse comunali».

L’assessora ha poi ricordato che il piano di riqualificazione è più ampio: «Il lavoro svolto comprende anche gli importanti interventi sulle infrastrutture fognarie che hanno migliorato la qualità ambientale e la fruibilità della spiaggia. Continueremo a lavorare con la stessa attenzione affinché Salivoli rappresenti sempre di più un modello di equilibrio tra fruizione pubblica, tutela ambientale e qualità urbana».

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