PIOMBINO. Dal 2 al 5 luglio 2026 torna il Piombino Rainbow Pride Fest, il festival Lgbtqia+ della Val di Cornia organizzato da Arcigay Piombino Rainbow. Per quattro giorni il parco La Pinetina di Riotorto, nel Comune di Piombino, diventerà di nuovo uno spazio pubblico gratuito, all’aperto e accessibile, con talk, libri, musica live, drag, DJ set, cucina e bar.
L’edizione 2026
L’edizione di quest’anno segna un passaggio importante per il festival: un programma più ricco, ospiti di rilievo nazionale, una proposta culturale più definita e un manifesto politico che mette nero su bianco la visione dell’associazione.
«Il Piombino Rainbow Pride Fest non è solo una festa. È comunità, cultura e politica dal basso. È uno spazio dove parlare di diritti, vivere socialità, costruire relazioni e rendere visibili le persone Lgbtqia+ qui, dove viviamo. Questa edizione cresce e si consolida: portiamo a Riotorto artistə, attivistə, scrittorə, performer e realtà che raccontano pezzi importanti della nostra comunità» dichiara Carla Maestrini, presidente di Arcigay Piombino Rainbow.
Il manifesto politico

Insieme al programma, Arcigay Piombino Rainbow presenta il Manifesto politico del Piombino Rainbow Pride Fest 2026, un documento che raccoglie i principi e le priorità dell’associazione: ripudio di tutte le guerre e difesa di tutte le minoranze; autodeterminazione e tutela delle persone trans, non binarie e intersex; famiglie e omogenitorialità; scuola, educazione e prevenzione; contrasto all’odio e alla violenza; salute e sanità accessibili; antirazzismo, migrazioni e intersezionalità.
Il manifesto nasce da una consapevolezza semplice: i diritti LGBTQIA+ non riguardano una minoranza isolata, ma la dignità di tuttə. E in un territorio come la Val di Cornia, dove la visibilità non è scontata e le reti sono più vicine ma spesso anche più fragili, costruire spazi pubblici sicuri significa rendere i diritti più concreti.
Il programma
Il Pride Fest si aprirà giovedì 2 luglio alle ore 19 con l’inaugurazione e la presentazione del libro “Io, La Romanina”con Romina Cecconi, a cura dell’associazione AssaggiaLibri. Cecconi è una figura storica della comunità trans italiana: tra le prime persone trans in Italia a ottenere la rettifica dei documenti, ha raccontato pubblicamente la propria storia già negli anni Settanta con un’autobiografia oggi tornata in libreria.
Dalle 20.15 musica live durante la cena con Matteo² Duo. Dalle ore 22 spazio alla Regina Miami Night, con live show e DJ set con Regina Miami, icona drag della nightlife Lgbtqia+ italiana, storicamente legata alla scena di Torre del Lago e riconoscibile per una presenza scenica pop, ironica e travolgente.
Venerdì 3 luglio alle ore 19 si terrà “Chi ha paura dell’educazione?”, dialogo su scuola, affetti e diritti con la scrittrice Vanessa Roghi. Un incontro dedicato all’importanza dell’educazione sessuoaffettiva, della scuola come spazio sicuro e della cultura come strumento contro paure, stereotipi e discriminazioni.
Dalle 20.15 musica live durante la cena con Due di Brisca.
Dalle 21.45 live show con I 2 di Li, con Luca Dieci e Francesca Becagli.
Dalle 23 animazione e performance drag con Mauriziano, Kora-Tella e Marine La Bouche, e DJ set con DJ EVO.
Sabato 4 luglio alle ore 19 spazio a libri, cultura e immaginari queer, con la presentazione di “DRAG ITALIA – Storie e sogni di ieri e di oggi” con Stefano Mastropaolo e di “BBB – Boys Being Boys” con Alberto Lotti.
Due incontri per attraversare corpi, desideri, estetiche, rappresentazioni e linguaggi della cultura queer contemporanea.
Dalle 20.15 musica live durante la cena con Matteo² Duo. Dalle ore 22 arriva la Muccassassina Night. Muccassassina è una delle serate LGBTQIA+ più conosciute in Italia: nata a Roma nei primi anni Novanta, è diventata nel tempo un riferimento della vita notturna queer e uno spazio di cultura, spettacolo, libertà e autofinanziamento per il movimento LGBTQIA+.
Alla Pinetina porterà una serata con La Feb Mua, Mystica e Odette Face, insieme a DJ Anto e Valerio Lazzari.
Domenica 5 luglio dalle ore 19 musica live durante la cena con Nice e Samuel Pellegrini. Alle 21.45 il talk finale “Che famiglia!”, dedicato a genitorialità, diritti e vite felicemente plurali.
A moderare l’incontro sarà Priscilla, tra le drag queen italiane più note al grande pubblico, performer internazionale e volto di Drag Race Italia. La sua presenza dà alla serata conclusiva un valore speciale: unisce spettacolo, visibilità popolare e discorso pubblico sui diritti, portando sul palco un tema centrale per il presente delle famiglie LGBTQIA+.
Con lei ci saranno Papà per scelta, Due mamme tre figli e altrə ospiti nazionali in via di definizione. Sarà un confronto sulla genitorialità nella vita reale: famiglie che esistono, crescono, educano, si prendono cura e chiedono semplicemente pieno riconoscimento.
Durante tutte le giornate saranno attivi cucina e bar, libreria indipendente, area kids e spazi di socialità.
Il Piombino Rainbow Pride Fest nasce per portare visibilità, cultura e diritti LGBTQIA+ dentro la vita quotidiana del territorio. Non una parentesi estiva, ma un presidio pubblico, politico e comunitario che sostiene anche il lavoro che Arcigay Piombino Rainbow porta avanti durante tutto l’anno.