PIOMBINO. Era partita quando la notte non aveva ancora lasciato spazio al giorno. Un viaggio che si è interrotto pochi chilometri prima di Livorno e che oggi lascia una comunità nel dolore.
La vittima è Dahiana Arias Radelsa, 45 anni, residente a Piombino, morta nelle prime ore di domenica 28 giugno in un tragico incidente avvenuto sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, all’altezza dello svincolo di Lavoria.
I soccorritori hanno provato a salvarla
Quando i mezzi di emergenza sono arrivati sul luogo dell’incidente erano da poco passate le quattro del mattino.
Per la donna, però, la situazione è apparsa fin da subito disperata. I sanitari l’hanno trovata in arresto cardiaco e hanno iniziato immediatamente le manovre di rianimazione, proseguite per lunghi minuti.
Ogni tentativo, purtroppo, si è rivelato inutile. Il personale del 118 ha dovuto constatare il decesso della quarantacinquenne.
Gravissimo l’uomo che era con lei
Nello stesso incidente è rimasto ferito anche un uomo di nazionalità svizzera, che viaggiava con la donna.
Dopo essere stato stabilizzato sul posto, è stato trasferito in codice rosso all’ospedale di Cisanello, a Pisa. Le sue condizioni restano molto gravi.
Indagini per chiarire la dinamica
Sulla dinamica dello schianto stanno lavorando le forze dell’ordine, chiamate a ricostruire con precisione quanto accaduto.
Secondo i primi accertamenti, nell’incidente sarebbe rimasta coinvolta soltanto la moto sulla quale viaggiavano la donna e l’uomo. Saranno i rilievi e gli accertamenti tecnici a stabilire cosa abbia provocato la perdita di controllo del mezzo.
Disagi alla circolazione
Per consentire i soccorsi, i rilievi e la rimozione della moto, il tratto della Fi-Pi-Li interessato dall’incidente ha subito rallentamenti e restringimenti di carreggiata nelle prime ore della mattina.
Un’altra tragedia sulle strade toscane, che questa volta colpisce da vicino Piombino, dove la notizia della morte di Dahiana ha iniziato rapidamente a diffondersi lasciando sgomenti quanti la conoscevano.