SUVERETO. Sembra essere scoccato l’amore tra Pietro Resta, noto sui social come Wikipedro, e la Maremma. Soltanto quattro settimane fa aveva pubblicato un video su Grosseto e oggi torna online per parlare di Suvereto.
In passato Resta aveva già raccontato altri luoghi del territorio come Massa Marittima, Torre Mozza e Pitigliano.
Un racconto ironico tra storia e curiosità
Con il suo stile ironico e scanzonato, Pietro Resta da anni racconta sui social le meraviglie artistiche e storiche di Firenze, ampliando poi il suo viaggio a tutta la regione.
«Mi raccomando, Suvereto è un paese, non è un borgo» esordisce nel video, introducendo il piccolo comune della Val di Cornia.
Nel racconto ripercorre le origini antichissime del paese, uno dei più antichi della zona, soffermandosi sui suoi luoghi simbolo, come la rocca Aldobrandesca, il palazzo comunale e piazza della Cisterna.
Proprio in piazza della Cisterna, Wikipedro si sofferma su una targa in terracotta che ricorda un episodio storico tanto curioso quanto poco conosciuto.
L’imperatore “bollito” a Suvereto
La targa racconta la storia di Enrico VII di Lussemburgo, morto il 13 agosto 1313 a Buonconvento.
Durante il trasporto della salma verso la Germania, il corteo funebre si fermò proprio a Suvereto. A causa del caldo estivo, il corpo dell’imperatore fu sottoposto al rito del mos Teutonicus, che prevedeva la bollitura per separare la carne dalle ossa.
«Bollito come un lampredotto», commenta con ironia Wikipedro, trasformando un episodio storico in un racconto coinvolgente e accessibile a tutti.
Un legame sempre più forte con la Maremma
Il nuovo video conferma l’attenzione crescente del creator verso la Maremma e la Val di Cornia, territori ricchi di storia, arte e curiosità spesso poco conosciute.
E, a giudicare dal successo dei suoi contenuti, non è escluso che presto possano arrivare nuovi racconti dedicati ad altri angoli del territorio.