PIOMBINO. Attimi di paura questa mattina, sabato 16 maggio, per i residenti della zona del quagliodromo. Intorno alle ore 8:45, nel bel mezzo di un violento fronte temporalesco che sta colpendo il territorio, un fulmine di straordinaria potenza ha scaricato tutta la sua energia centrando in pieno una delle pale eoliche presenti.
L’impatto della saetta è stato devastante. Un braccio è caduto rovinosamente a terra.
La testimonianza dei presenti
Gli abitanti del quartiere e delle aree limitrofe descrivono un enorme boato, simile a un’esplosione, che ha scatenato il panico.
«Abbiamo sentito un rumore assordante. Il cedimento lo abbiamo visto in diretta» raccontano i testimoni ancora scossi.
Un braccio della pala eolica, visibilmente compromessa dal fulmine, non ha retto all’urto e al forte vento, cedendo di schianto e crollando al suolo. Parte dell’aerogeneratore giace ormai abbattuto a terra.

L’intervento delle forze dell’ordine
Sul posto sono tempestivamente intervenute le forze dell’ordine per i primi rilievi, allertate dai presenti.
Fortunatamente, data l’ora e le condizioni meteo avverse, in quel momento nessuno si trovava nelle immediate vicinanze della struttura, scongiurando quella che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.
Il parco eolico di Piombino è operativo dal 2019 alla Foce del Cornia, situato tra la costa e l’area industriale. Realizzato dalla società austriaca W.E.B. e gestita da Selt, l’impianto è composto da 6 turbine alte 112 metri al mozzo e produce energia per circa 15.000 famiglie.