Disabilità e autonomia: quattro nuovi appartamenti nelle Valli Etrusche per il progetto “Dopo di noi” | MaremmaOggi Skip to content

Disabilità e autonomia: quattro nuovi appartamenti nelle Valli Etrusche per il progetto “Dopo di noi”

Grazie a un investimento di 1,4 milioni di euro del Pnrr, aprono le porte i nuovi alloggi a Rosignano, Cecina e Piombino. L’assessora Monni: «Garantiamo autonomia e felicità a questi ragazzi»
Inaugurati nelle Valli Etrusche 4 appartamenti del progetto Dopo di noi per l'autonomia di 24 giovani con disabilità grazie ai fondi Pnrr
“Dopo di noi” a Piombino

PIOMBINO.  Un passo concreto verso l’autonomia, l’inclusione e il futuro. Le Valli Etrusche compiono una svolta decisiva nelle politiche sociali con l’attivazione di quattro appartamenti dedicati al progetto “Dopo di noi“. L’iniziativa, pensata per offrire una reale prospettiva di vita indipendente a ventiquattro giovani con disabilità, rappresenta una risposta forte e strutturata al bisogno di inserimento sociale e di sganciamento graduale dal nucleo familiare d’origine.

I quattro alloggi, dislocati tra Rosignano Solvay, San Pietro in Palazzi e Piombino, sono già operativi da alcune settimane. Nella giornata di oggi, le strutture hanno ricevuto la visita dell’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Regione Toscana, Monia Monni, che ha voluto toccare con mano l’avvio di questo importante percorso.

Il progetto e le risorse

Non si tratta di una semplice risposta abitativa, ma di un vero e proprio progetto di vita costruito attorno ai bisogni e alle aspirazioni di ciascuna persona. L’obiettivo è chiaro: favorire gradualmente l’uscita dal nucleo familiare di origine, promuovendo autodeterminazione, inclusione sociale e partecipazione attiva alla vita della comunità.

Le ventiquattro persone coinvolte hanno età diverse, comprese tra i 18 e i 35 anni. C’è chi ancora studia e frequenta l’università, c’è chi è inserito in attività lavorative, c’è chi è coinvolto nei centri diurni: tutti percorsi personalizzati per sviluppare le competenze necessarie a vivere in maniera sempre più autonoma.

Del resto è questo lo scopo del progetto “Dopo di noi”, di cui questi appartamenti sono parte: un progetto rivolto a persone con disabilità gravi, prive del sostegno familiare o in vista del venir meno della rete di genitori e congiunti.

Per la realizzazione di questo intervento, la Regione Toscana, attraverso la Società della Salute Valli Etrusche, ha investito un milione e 400 mila euro di risorse del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). I fondi hanno consentito di recuperare e ristrutturare gli immobili: circa l’80% delle risorse è stato destinato agli interventi strutturali, mentre la parte restante è stata impiegata per l’avvio dei servizi e dei percorsi di accompagnamento all’autonomia.

Le voci delle istituzioni

L’assessore Gianni Fedeli in visita alla struttura

Durante la visita, l’assessora Monia Monni ha espresso grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto:

«Costituiscono un’esperienza importante – sottolinea l’assessora alla sanità e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni -: un modo di guardare alla diversità senza farla diventare un limite, aiutando ciascuno ad esprimere il proprio potenziale».

«Siamo orgogliosi di vedere queste ragazze e ragazzi felici di poter conquistare l’autonomia e vivere insieme, al di fuori della propria famiglia di origine ma sempre con loro in contatto – commenta ancora Monni -. Sappiamo benissimo che la preoccupazione più grande delle famiglie è cosa avverrà quando non potranno più avere cura di figli che non hanno la possibilità di essere completamente autonomi. Ma c’è sempre un livello di autonomia che si può esprimere e c’è sempre un livello di felicità che si può raggiungere».

Insieme all’assessora erano presenti la presidente della Società della Salute Valli Etrusche Sandra Scarpellini, la direttrice Laura Brizzi e i sindaci dei Comuni coinvolti: Claudio Marabotti (Rosignano Marittimo), Lia Burgalassi (Cecina) e Francesco Ferrari (Piombino).

Una rete per il territorio

Monni con Fedeli

Fondamentale per la riuscita del progetto è stata la sinergia tra le istituzioni e il terzo settore. Il percorso ha visto infatti la collaborazione attiva tra la Fondazione Cardinale Maffi, in qualità di soggetto capofila, la cooperativa Nuovo Futuro e la cooperativa Cuore Liburnia, partner impegnati nella gestione dei percorsi educativi e di accompagnamento.

La direttrice della Sds Valli Etrusche, Laura Brizzi, ha evidenziato il valore strategico del traguardo:

«Con la presentazione di questi appartamenti completiamo un percorso importante che ci consente di raggiungere integralmente gli obiettivi fissati dal Pnrr. Oggi consegniamo al territorio non semplici abitazioni, ma luoghi nei quali ragazze e ragazzi possono sperimentare autonomia, costruire relazioni, sviluppare competenze e progettare il proprio futuro. È un risultato che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, terzo settore e comunità possa generare opportunità concrete e durature per le persone con disabilità e le loro famiglie. Gli appartamenti ospitano già i giovani coinvolti nei progetti individualizzati elaborati dai servizi territoriali, confermando l’impegno della Società della Salute Valli Etrusche e dell’Azienda Usl Toscana nord ovest nel promuovere modelli innovativi di welfare di comunità e di inclusione sociale».
Di seguito, anche la presidente della Società della Salute, Sandra Scarpellini, ha rimarcato l’impatto emotivo e sociale dell’opera:

«Questo progetto rappresenta uno dei più significativi investimenti sociali realizzati negli ultimi anni sul nostro territorio. Il ‘Dopo di Noi’ significa garantire dignità, diritti e prospettive alle persone con disabilità e offrire alle famiglie la serenità di sapere che esistono percorsi strutturati e qualificati capaci di accompagnerà i propri figli verso una vita sempre più indipendente. Oggi celebriamo un traguardo importante, ma soprattutto l’inizio di nuove opportunità di crescita e inclusione».

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