PIOMBINO. Il Comune di Piombino compie un nuovo passo avanti nella cura e nella gestione del patrimonio verde della città. Con l’affidamento del servizio di censimento del verde urbano, prende il via un progetto organico e strutturato che consentirà di realizzare una ricognizione completa delle aree verdi presenti sul territorio, degli alberi, delle siepi, dei filari, delle fioriere, dei parchi e dei giardini pubblici.
I dettagli dell’intervento
L’intervento nasce dalla necessità di aggiornare e completare le informazioni oggi disponibili, rendendole più accurate e omogenee, e rappresenta uno strumento fondamentale per programmare in maniera sempre più efficace gli interventi di manutenzione e valorizzazione del verde pubblico. Il censimento consentirà infatti di costruire un quadro conoscitivo dettagliato dell’intero patrimonio vegetale comunale, attraverso una mappatura georeferenziata e la realizzazione di un database informatizzato contenente tutte le informazioni relative alle singole aree e agli elementi arborei presenti sul territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata agli alberi, per i quali verranno raccolti dati sullo stato di salute, sulle condizioni fitosanitarie e sugli aspetti legati alla stabilità.
Marco Vita: «Il censimento è strumento indispensabile»
Il lavoro comprenderà inoltre una valutazione forestale delle aree boscate e porterà alla redazione del futuro piano del verde comunale, destinato a diventare uno degli strumenti di riferimento per la gestione e lo sviluppo del patrimonio ambientale cittadino.
«La cura del verde pubblico è una delle priorità della nostra amministrazione – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Marco Vita – perché significa prendersi cura della qualità della vita dei cittadini, della sicurezza degli spazi pubblici e del patrimonio ambientale che appartiene a tutta la comunità. Con questo progetto compiamo un salto di qualità importante: per la prima volta avremo una fotografia completa e aggiornata del patrimonio arboreo e delle aree verdi comunali, uno strumento indispensabile per programmare gli interventi con maggiore efficacia e razionalità».
Otto mesi per realizzare una banca dati completa ed efficiente
Il progetto si svilupperà nell’arco di circa otto mesi e consentirà al Comune di dotarsi di uno strumento moderno e aggiornato per monitorare costantemente il verde pubblico e programmare interventi mirati sulla base di dati oggettivi e verificati.
«Non si tratta soltanto di un censimento – prosegue Vita – ma della costruzione di una vera e propria banca dati che consentirà di conoscere in modo puntuale lo stato di salute delle alberature, monitorarne l’evoluzione nel tempo e intervenire tempestivamente laddove si presentino criticità. Questo significa maggiore sicurezza, maggiore capacità di prevenzione e una gestione più efficiente delle risorse pubbliche. Investire nella conoscenza del nostro patrimonio verde significa investire sul futuro della città e sulla tutela dell’ambiente urbano».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso portato avanti dall’amministrazione comunale per migliorare la qualità degli spazi pubblici e rafforzare gli strumenti di pianificazione e manutenzione del territorio.