PIOMBINO. Consegnata questa mattina, giovedì 18 giugno, sulla spiaggia di Carloappiano, al bagno Pappasole, la prestigiosa Bandiera Blu. Questo importante riconoscimento è stato assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee).
La cerimonia di consegna delle Bandiere blu agli stabilimenti balneari della costa ha visto la presenza del sindaco Francesco Ferrari, dell’assessore all’ambiente Rossana Bacci, dell’assessore al turismo Satya Ferraris, di Giuseppe Di Mauro, in rappresentanza della Capitaneria di Porto, di Stefano Bianco in rappresentanza dell’Autorità di Sistema Portuale, del presidente del Consorzio Balneari Fabrizio Lotti.
Un traguardo che premia la straordinaria qualità delle acque di balneazione, l’efficienza dei servizi turistici e l’impegno dei comuni nella tutela dell’ambiente. Un risultato che ne conferma il valore turistico e mette in evidenza un patrimonio naturale capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.
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La Bandiera Blu

L’assegnazione del vessillo è stata anche l’occasione per fare il punto sulla stagione balneare appena iniziata.
Il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro sinergico tra enti e operatori per innalzare il livello dell’offerta e dei servizi offerti sulle spiagge:
«Noi ci mettiamo il nostro, gli enti e gli operatori ci mettono il loro – ha dichiarato il sindaco – Il servizio di salvamento è l’esempio eclatante di quanto ci sia una sana collaborazione per arrivare a un risultato. Ogni anno facciamo sempre qualcosa di più. Si tratta di un servizio che significa sicurezza, ma anche offerta turistica. Stiamo migliorando e mi sembra che la strada intrapresa ormai da molti anni sia quella giusta. Ogni anno ci ritroviamo per questo appuntamento molto piacevole, festeggiando l’inizio della stagione e augurando buon lavoro a tutti».
Lotti: «Un valore aggiunto per il promontorio, quest’anno un nuovo quad per le emergenze»
Ai ringraziamenti e alla soddisfazione generale si sono unite le parole di Fabrizio Lotti, presidente del Consorzio Balneari, che ha voluto esprimere la propria gratitudine per l’ospitalità e rimarcare gli sforzi fatti sul fronte della sicurezza:
«Innanzitutto vorrei ringraziare il camping Pappasole per l’accoglienza in questo luogo meraviglioso, in una giornata splendida che valorizza il mare e il nostro promontorio. Per valorizzare il promontorio e dare accoglienza ai turisti, credo e sono convinto che il piano collettivo di salvamento con bagnini che fanno il loro lavoro ad alti livelli sia un valore aggiunto per accogliere i turisti della Costa Est e di tutto il nostro territorio».
Lotti ha poi evidenziato la costante crescita dei servizi di prevenzione: «Ogni anno abbiamo alzato l’asticella per valorizzare e aumentare i servizi per salvaguardare il mare e gestire eventuali incidenti; questo ci porta un valore aggiunto. Quest’anno, come penso sia già stato espresso, abbiamo acquistato un quad che serve per raggiungere situazioni e zone del territorio meno accessibili della Costa Est».
Landi: «Un grandissimo onore ospitare questo evento»

Subito dopo è intervenuta Barbara Landi, in rappresentanza della struttura ospitante Pappasole, che ha espresso il forte legame con questa iniziativa e ha voluto ringraziare le istituzioni coinvolte:
«Per noi del Pappasole è un grandissimo onore ospitare questo evento che ormai da anni si ripropone nel comune di Piombino. La Bandiera Blu è un riconoscimento importantissimo per quanto riguarda sia i servizi, la tutela dell’ambiente e anche il servizio di salvamento. Ringrazio il sindaco, tutta la giunta comunale e il Consorzio per aver scelto la nostra struttura come location per quest’evento».
Bianco: «Manteniamo alta la sensibilità verso la valorizzazione del territorio»
Anche Stefano Bianco, intervenuto in rappresentanza dell’Autorità di Sistema Portuale, ha espresso viva soddisfazione per il traguardo raggiunto, augurando a tutti una buona stagione:
«Noi come Autorità Portuale di Sistema manteniamo, come sempre, la sensibilità a questi progetti che comunque hanno una valorizzazione importante per il territorio, per tutto l’indotto turistico e soprattutto per poter far beneficiare agli altri quelle che sono le nostre bellezze».
Di Mauro: «Il bagnante è sicuro grazie a un sistema integrato e sintonico»
Giuseppe Di Mauro per la Capitaneria di Porto ha rimarcato la centralità della collaborazione sul fronte della sicurezza in mare:
«Ribadisco ancora l’importanza della sinergia. Sinergia che fra Autorità, fra Consorzio, tra chi opera e lavora a mare dà il frutto di un piano di salvamento che è efficacissimo a tutela del fruitore delle spiagge, cioè il bagnante. Il bagnante si deve sentire, ed è, sicuro e tutelato perché il sistema salvataggio è ben in sintonia con questo territorio. C’è da dire grazie a tutti coloro che hanno creduto nel piano collettivo, che continuano a crederci e a investire ogni anno. Grazie all’Amministrazione comunale che persevera nel progetto, grazie all’Autorità Portuale che affianca, ci sussiste e ci supporta».
Bacci: «Bandiera blu, il risultato di un percorso amministrativo complesso»

Alle parole del sindaco si aggiungono le note congiunte con l’assessora all’ambiente Bacci, che esprimono grande orgoglio per la conferma della Bandiera Blu, definita come il frutto di una forte collaborazione collettiva tra amministrazione, associazioni e cittadini a tutela del patrimonio naturale e a favore di un’accoglienza turistica consapevole e rispettosa del mare.
È il risultato di un percorso amministrativo complesso che misura la capacità di un territorio di investire concretamente nella tutela dell’ambiente, nella qualità dei servizi e nella sostenibilità.
Lo sottolinea l’assessora, che traccia un bilancio delle azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale e che hanno consentito a Piombino di confermarsi tra le realtà di riferimento a livello nazionale.
«La Bandiera Blu è il punto di arrivo di un lavoro che coinvolge diversi settori dell’ente e che si inserisce pienamente negli obiettivi europei della transizione ecologica. Non si valuta soltanto la qualità delle acque, ma la capacità di una città di costruire un modello di sviluppo sostenibile attraverso interventi concreti e misurabili»
Prevenzione ambientale e opere pubbliche per salvaguardare il litorale
Piombino ha saputo distinguersi anche attraverso l’adozione di strumenti innovativi e improntati alla massima trasparenza, come l’ordinanza che prevede il divieto temporaneo e preventivo di balneazione in prossimità degli scolmatori in caso di piogge intense.
«Si tratta di una scelta di responsabilità nei confronti dei cittadini e dei turisti – spiega Bacci – che dimostra come la tutela della salute e la corretta informazione rappresentino valori aggiunti e non elementi penalizzanti».
La sostenibilità passa però anche dalla difesa del territorio. In questi anni l’Amministrazione ha investito in opere strategiche per la salvaguardia della costa e la sicurezza urbana, dal progetto europeo Horizon per la tutela della spiaggia della Sterpaia fino agli interventi di consolidamento della falesia di Viale del Popolo.
Dai lampioni a Led alla Ciclovia Tirrenica: le politiche per la transizione ecologica

Il percorso verso la sostenibilità si è consolidato grazie all’efficientamento energetico, con oltre 5.500 nuovi punti luce a LED e l’adesione alla Comunità Energetica provinciale, a una raccolta differenziata stabile intorno al 70% e a un sistema di salvamento ad alti standard su tutte le spiagge.
A completare questo percorso vi sono gli investimenti sulla mobilità sostenibile: ai tratti ciclabili già realizzati si aggiungono i nuovi collegamenti della Costa Est, inseriti nel più ampio progetto della Ciclovia Tirrenica, insieme al potenziamento del trasporto pubblico verso le località balneari.
«La Bandiera Blu – conclude l’assessora – certifica una visione complessiva di città. Dietro questo riconoscimento non c’è un singolo intervento, ma un insieme di politiche che negli anni hanno migliorato la qualità ambientale, la sicurezza del territorio, l’efficienza energetica e la fruibilità delle nostre spiagge. È la dimostrazione che la transizione ecologica, quando viene programmata e perseguita con continuità, produce risultati concreti e riconosciuti a livello internazionale».