PIOMBINO. Un nuovo passo avanti per lo sviluppo industriale della città. Il consiglio comunale di Piombino ha approvato la delibera che modifica la convenzione relativa all’Apea di Colmata, l’Ambito produttivo ecologicamente attrezzato destinato ad accogliere nuovi insediamenti industriali, artigianali, commerciali e di servizio.
Con il voto dell’aula, l’amministrazione comunale interviene su un atto sottoscritto nel luglio 2025, adeguandolo all’attuale stato di avanzamento delle opere e accelerando l’iter che porterà all’insediamento delle future attività produttive.
Cosa cambia per lo stralcio 2
La modifica si è resa necessaria per allineare le procedure amministrative alla situazione reale dei cantieri. Le opere infrastrutturali previste nello stralcio 2 dell’area risultano infatti completate e sono attualmente nella fase conclusiva di collaudo.
La delibera approvata consente di svincolare l’attivazione dello stralcio 2 dall’iter autorizzativo del substralcio 1C, eliminando così possibili rallentamenti burocratici che avrebbero potuto ritardare l’assegnazione dei lotti e l’avvio delle nuove attività economiche.
Restano invariati l’impianto generale della convenzione e gli obblighi previsti per il soggetto gestore, mentre vengono semplificate le procedure operative necessarie a rendere immediatamente disponibile l’area.
L’obiettivo: attrarre imprese e creare lavoro
Per l’amministrazione comunale si tratta di un passaggio strategico nell’ambito delle politiche di rilancio economico della città. L’obiettivo è mettere rapidamente a disposizione delle aziende spazi già infrastrutturati e pronti ad accogliere nuovi investimenti.
Soddisfazione è stata espressa dalla giunta comunale, che sottolinea come la semplificazione amministrativa rappresenti uno strumento fondamentale per favorire lo sviluppo produttivo del territorio.
Coppola: «Segnale chiaro alle imprese»
Il vice sindaco e assessore alle attività produttive Luigi Coppola ha evidenziato il valore del provvedimento approvato dal consiglio comunale.
«Quello approvato oggi è un atto fondamentale perché consente finalmente di far partire concretamente gli insediamenti produttivi nell’area di Colmata. Arriviamo a questo risultato dopo un lungo e complesso lavoro amministrativo, tecnico e politico attraverso il quale questa amministrazione ha affrontato e risolto le numerose criticità che aveva trovato».
«Abbiamo lavorato con determinazione per sbloccare procedure, completare le opere infrastrutturali e creare le condizioni necessarie affinché le imprese possano investire e insediarsi. Oggi diamo un segnale chiaro: Piombino è pronta ad accogliere nuove attività produttive e nuova occupazione».