Liberty Magona, via libera Antitrust Ue a Trasteel | MaremmaOggi Skip to content

Magona, arriva il via libera: Trasteel può partire, obiettivo 1° ottobre

L’Antitrust europeo autorizza l’operazione per lo storico stabilimento siderurgico. Adesso deve essere completato il trasferimento del personale alla nuova società. Ferrari: «Passaggio positivo per Piombino»
La Liberty Magona
La Liberty Magona

PIOMBINO. È arrivato uno dei via libera più attesi per il futuro della Liberty Magona. L’Antitrust europeo ha autorizzato l’operazione che porterà lo storico stabilimento siderurgico di Piombino sotto il controllo di Trasteel.

Un passaggio decisivo che arriva alla vigilia di una data altrettanto importante: il ministero delle Imprese e del Made in Italy auspica che il passaggio di tutti i lavoratori alla nuova società possa avvenire già dal 1° ottobre.

Non significa che l’intera operazione sia già conclusa. Resta infatti da completare la procedura necessaria al trasferimento dei dipendenti. Ma con il pronunciamento europeo viene superato uno degli ostacoli che avevano impedito finora di rendere pienamente operativo il percorso avviato durante l’estate.

Il contratto firmato il 30 giugno

Trasteel, società italo-svizzera attiva nella produzione e nel trading siderurgico, aveva sottoscritto lo scorso 30 giugno il contratto di affitto del 100% del ramo d’azienda di Liberty Magona.

L’affitto rappresenta però soltanto la prima fase del progetto.

L’operazione è stata costruita infatti come passaggio propedeutico alla successiva acquisizione dello stabilimento piombinese, con l’obiettivo dichiarato di garantire la continuità industriale della fabbrica e riportare progressivamente gli impianti verso il pieno utilizzo.

Il percorso era rimasto però legato al completamento delle procedure autorizzative. Adesso è arrivato il semaforo verde dell’Antitrust europeo.

Adesso gli occhi sono puntati sul 1° ottobre

La prossima partita riguarda direttamente i lavoratori.

Deve infatti essere completato il procedimento che consentirà il passaggio del personale alla nuova società.

Il Mimit auspica che il trasferimento possa diventare operativo già giovedì 1° ottobre.

La posta in gioco è particolarmente importante per Piombino. Il decreto sulla cassa integrazione straordinaria emanato dal ministero del Lavoro lo scorso luglio riguarda fino a 373 lavoratori di Liberty Magona e copre il periodo dal 4 luglio al 31 dicembre 2026.

Il progetto Trasteel punta invece a costruire le condizioni per il rilancio produttivo dello stabilimento e per il progressivo ritorno al pieno impiego degli impianti e dell’organico.

Ferrari: «Un passaggio positivo per Piombino»

Il via libera arrivato dall’Europa è stato accolto favorevolmente dal sindaco di Piombino Francesco Ferrari.

«Il via libera dell’Antitrust europeo è un passaggio positivo per il futuro di Magona e per Piombino – dice –. Ora è fondamentale completare rapidamente la procedura per il passaggio di tutti i lavoratori alla nuova società e dare concretezza al progetto di rilancio industriale».

L’attenzione dell’amministrazione resta concentrata soprattutto sull’occupazione.

«Come Amministrazione comunale continueremo a seguire con attenzione ogni fase – aggiunge Ferrari – mantenendo al centro la tutela dell’occupazione e la continuità produttiva dello stabilimento».

Magona verso una nuova fase

Il passaggio a Trasteel rappresenta uno dei dossier industriali più delicati aperti a Piombino.

Già nei mesi scorsi il Mimit aveva seguito direttamente la trattativa, dopo la formalizzazione dell’offerta di Trasteel finalizzata prima all’affitto del ramo d’azienda e successivamente all’acquisizione del controllo societario dello stabilimento.

Ora il pronunciamento dell’Antitrust europeo cambia nuovamente lo scenario.

Il prossimo passaggio è quello più concreto per chi lavora dentro la fabbrica: il trasferimento alla nuova società. E la data sulla quale sono puntati gli occhi è ormai vicinissima, il 1° ottobre.

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