Oscar del cicloturismo alla Toscana: premiato il Grand Tour Costa degli Etruschi da Rosignano a Piombino | MaremmaOggi Skip to content

L’Oscar del cicloturismo premia la Costa degli Etruschi: 347 km tra mare e borghi

La Regione conquista il Green Road Award 2026 con il progetto «Il Senso del Silenzio»: 347 chilometri tra mare, borghi medievali, oasi naturali e siti archeologici
Due immagini del Grand Tour Costa degli Etruschi
Due immagini del Grand Tour Costa degli Etruschi

VAL DI CORNIA. La Toscana torna sul podio del Green Road Award, l’Oscar italiano del cicloturismo. A Sanremo, venerdì 19 giugno, la giuria del premio ha assegnato alla Regione una menzione speciale per il progetto «Il Senso del Silenzio», un itinerario di 347 chilometri che si sviluppa lungo la Costa degli Etruschi, da Rosignano Marittimo a Piombino, attraversando borghi medievali, aree naturali e siti archeologici.

Per la Toscana si tratta del terzo riconoscimento ottenuto dopo quelli assegnati negli anni passati al Grand Tour Val di Merse e alla Ciclopedonale Puccini.

A ritirare il premio sono stati David Barontini, assessore all’ambiente della Regione Toscana, insieme a Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica, e a Cristiano Pullini, assessore al turismo del Comune di Castagneto Carducci.

Sedici borghi e 347 chilometri tra mare, boschi e siti archeologici

Il riconoscimento è stato assegnato per la capacità del percorso di coniugare natura, benessere e mobilità sostenibile. Il tracciato, completato a marzo 2026 grazie ai fondi del progetto Pnrr Green Community Costa degli Etruschi, recupera viabilità esistenti e tratti sterrati e si integra con percorsi storici come la Via Francigena e la Via Etrusca.

L’itinerario attraversa sedici borghi medievali e si snoda fra scogliere, spiagge, dune, boschi, oliveti e aree archeologiche etrusche e romane, toccando anche le oasi dei Laghetti della Tufaia, della Pineta del Seggio, del Giardino Scornabecchi, dell’Anello del Bufalaio e del Parco di Camaiano.

Il progetto si inserisce nel più ampio Grand Tour Costa degli Etruschi, una rete di percorsi dedicati a escursionisti, cicloturisti e appassionati di gravel e mountain bike, che collega la costa con l’entroterra e mette in rete Piombino, San Vincenzo, Campiglia Marittima, Suvereto, Castagneto Carducci e gli altri centri della Costa degli Etruschi. Gli itinerari sono pensati anche in chiave intermodale, con collegamenti alle stazioni ferroviarie e ai principali punti di interesse del territorio.

Barontini: «Un punto di riferimento per il cicloturismo»

«È motivo di particolare orgoglio per la Regione Toscana essere presente a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile. Essere qui significa condividere una visione di sviluppo che mette al centro la qualità dei territori, il rispetto dell’ambiente e un modo più consapevole di vivere e attraversare i luoghi».

«Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali».

Marras: «Una Toscana da vivere con lentezza»

Anche l’assessore regionale all’economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras ha sottolineato il significato del riconoscimento.

«Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto “Il Senso del Silenzio” valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta».

«Essere premiati per la terza volta al Green Road Award è un risultato che testimonia la validità del percorso intrapreso e il lavoro di squadra svolto dai territori».

Un modello di turismo lento

La giuria del Green Road Award ha premiato la facilità di accesso a un’esperienza cicloturistica modulare e immersiva, ispirata alla «civiltà del silenzio», definizione con cui gli storici indicavano gli Etruschi.

Un modello che punta a valorizzare la Costa degli Etruschi e la Val di Cornia attraverso il turismo lento, la mobilità dolce e la scoperta del territorio in modo sostenibile.

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