PIOMBINO. Dopo anni di attese, rinvii e trattative, arriva un passaggio che potrebbe segnare una svolta concreta per il futuro industriale di Piombino.
Nella giornata di ieri, giovedì 11 giugno, si è svolto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un incontro tra il capo dipartimento Marco Calabrò e una delegazione del gruppo Jsw, proprietario degli impianti siderurgici piombinesi. Al termine della riunione è stato annunciato che è stato sostanzialmente raggiunto l’accordo sul testo finale dell’Accordo di programma, il documento destinato a definire investimenti, tempi e prospettive occupazionali per il rilancio del sito industriale.
Si tratta di una notizia attesa da mesi da lavoratori, sindacati e istituzioni locali, che vede finalmente avvicinarsi il momento della firma definitiva.
Entro il 20 giugno il confronto con i sindacati
Secondo quanto comunicato dall’azienda, il testo dell’Accordo di programma sarà illustrato alle organizzazioni sindacali nel corso di una riunione che il ministero convocherà entro il 20 giugno.
Un passaggio ritenuto fondamentale perché consentirà alle rappresentanze dei lavoratori di conoscere nel dettaglio i contenuti dell’intesa raggiunta tra il Governo e il gruppo industriale.
Dopo il confronto con i sindacati dovrebbe arrivare rapidamente la firma dell’Accordo di programma, ultimo tassello necessario per dare piena operatività agli interventi previsti.
Un documento decisivo per il futuro di Piombino
L’Accordo di programma rappresenta da tempo uno degli strumenti più attesi per il rilancio del polo siderurgico.
Negli ultimi mesi Jsw aveva più volte sottolineato la necessità di arrivare alla conclusione dell’iter amministrativo per poter avviare investimenti già programmati e sbloccare progetti industriali considerati strategici per il futuro dello stabilimento.
La definizione del testo finale apre quindi una fase nuova, nella quale le parole dovranno trasformarsi in cantieri, investimenti e occupazione.
Attesa per conoscere i dettagli
Per il momento non sono stati resi noti i contenuti definitivi dell’accordo, che saranno illustrati nei prossimi giorni alle organizzazioni sindacali.
L’attenzione resta concentrata soprattutto sugli investimenti previsti, sui tempi di realizzazione degli interventi e sulle garanzie occupazionali per i lavoratori del sito di Piombino.
Dopo anni di crisi industriale e di promesse rimaste sulla carta, la firma dell’Accordo di programma viene considerata da molti come il passaggio indispensabile per trasformare i progetti annunciati in un percorso concreto di rilancio.