SAN VINCENZO. La comunità di San Vincenzo si stringe nel dolore per la scomparsa di Alessandro Buti, figura storica del volontariato locale che per oltre quattro decenni ha incarnato lo spirito più puro della solidarietà.
La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo non solo tra i familiari, ma anche nella grande famiglia della Misericordia di San Vincenzo, associazione a cui Buti aveva legato indissolubilmente la propria vita fin dal lontano 1982.
Quarant’anni al servizio degli altri
Con oltre quarant’anni di instancabile servizio, Alessandro, classe 1964, è stato una presenza costante e un punto di riferimento per intere generazioni di volontari. Chi lo ha conosciuto lo descrive come un esempio autentico di dedizione, sempre disponibile e animato da un cuore generoso.
Per tutti i confratelli e le consorelle, Alessandro era affettuosamente il “gigante buono“: una persona capace di trasmettere assoluta sicurezza con la sua sola presenza e una profonda serenità attraverso il suo sorriso. Dietro la sua figura imponente si nascondevano una straordinaria sensibilità, una grande umanità e una sincera attenzione verso chiunque avesse bisogno.
Il cordoglio della comunità
Oggi il dolore per la sua perdita è immenso, ma viene accompagnato da un profondo senso di gratitudine da parte di tutti coloro che hanno incrociato il suo cammino. I valori che ha seminato continueranno a vivere nelle attività quotidiane della Misericordia e nei ricordi di chi ha condiviso con lui i turni di servizio e i momenti di vita associativa.
In un post di cordoglio sulla sua pagina social, la Misericordia di San Vincenzo ha voluto esprimere il proprio cordoglio:
«A nome di tutta la Misericordia di San Vincenzo, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e ai suoi cari, custodendo nel cuore il privilegio di aver percorso un tratto di strada insieme. Grazie Alessandro, per la tua amicizia, per il tuo esempio e per tutto il bene che hai donato alla nostra comunità».
L’ultimo saluto a quello che per tutti rimarrà l’indimenticabile “Butone” vedrà la partecipazione commossa di una cittadinanza che non dimenticherà mai il suo straordinario altruismo.
«Ciao Butone. Ci mancherai».
Camera ardente e funerali
Per chi volesse dare un ultimo saluto ad Alessandro ed essere vicino alla famiglia, la camera ardente è stata allestita presso le stanze del Cimitero di San Vincenzo, dove sarà possibile recarsi a partire da oggi dalle ore 14:30.
I funerali si terranno invece nella giornata di sabato 30 maggio, alle ore 14:30, presso la Chiesa di Sant’Alfonso.
Alessandro lascia la moglie, due figli e il padre, ai quali si è subito stretto l’abbraccio di tutta la cittadinanza.