PIOMBINO. Novantadue milioni di euro per completare le infrastrutture del porto di Piombino. Una cifra che, secondo l’associazione Appello per il Lavoro, rappresenta «un passo avanti decisivo» per il rilancio industriale del territorio e per il progetto della nuova acciaieria Metinvest-Danieli.
L’associazione ha accolto con favore l’approvazione dell’emendamento che finanzia gli interventi previsti dall’Accordo di programma firmato nel luglio 2025 per la messa in sicurezza, la riconversione industriale e lo sviluppo economico dell’area siderurgica di Piombino.
Le opere nel porto di Piombino
Secondo quanto spiegato nella nota, la realizzazione degli interventi sarà affidata al Commissario straordinario, che opererà attraverso l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale.
Le opere serviranno a dotare il porto delle banchine necessarie alla movimentazione delle materie prime e dei prodotti finiti della futura acciaieria Metinvest-Danieli, considerata strategica per il rilancio della siderurgia piombinese.
Per Appello per il Lavoro, le risorse stanziate dal ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresentano «un presupposto operativo indispensabile» per la realizzazione del progetto industriale che potrebbe segnare una svolta dopo oltre quindici anni di crisi del settore siderurgico locale.
«Dopo un grande inverno servono tempi certi»
«Dopo un grande inverno durato oltre un decennio, che ha pesato duramente sulle famiglie e sulle imprese di Piombino, lo stanziamento per il porto è un segnale di concretezza» dichiara il presidente dell’associazione nella nota. «Il rilancio industriale e la ripartenza del lavoro sono obiettivi che richiedono logistica moderna e tempi certi».
L’associazione chiede inoltre che venga nominato rapidamente il Commissario straordinario per accelerare le procedure autorizzative legate al progetto Metinvest-Danieli, già riconosciuto dal Governo come intervento di «preminente interesse strategico nazionale».
Gli altri dossier industriali aperti a Piombino
Nel documento si parla anche degli altri tavoli aperti sul fronte industriale.
Appello per il Lavoro segue infatti con attenzione l’evoluzione dell’Accordo di programma per JSW Steel Italy, ritenuto fondamentale per il riavvio della produzione e del treno rotaie.
Attenzione anche alla situazione di Liberty Magona, dove l’offerta vincolante di Trasteel viene vista come l’inizio di una nuova fase che dovrà garantire continuità produttiva e stabilità occupazionale ai lavoratori.
«Serve unità per il rilancio della città»
Nella parte finale della nota, l’associazione lancia un appello a forze politiche, sindacali e sociali affinché prevalga «una più forte unità di intenti» per sostenere il rilancio produttivo della città.
Secondo Appello per il Lavoro, Piombino ha bisogno di «una visione condivisa» che superi polemiche e contrapposizioni ideologiche, per chiudere definitivamente la lunga stagione della crisi industriale e restituire prospettive occupazionali al territorio.