PIOMBINO. Hanno cambiato improvvisamente direzione appena si sono accorti della pattuglia dei carabinieri, nel tentativo di evitare il controllo. Un comportamento che non è passato inosservato ai militari della stazione di Piombino Portovecchio, impegnati in un servizio straordinario contro i furti.
Così, dopo essere stati fermati in via Portovecchio, due uomini dell’Est Europa di 42 e 28 anni, operai e con precedenti specifici, sono stati denunciati dopo che nella loro auto sono stati trovati numerosi strumenti considerati atti allo scasso.
I controlli dei carabinieri sul territorio
L’attività rientra nel piano di controlli disposto dal comando provinciale dei carabinieri di Livorno, che coinvolge le compagnie di Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio insieme alle 27 stazioni presenti sul territorio.
Durante uno dei pattugliamenti serali, i militari hanno notato l’auto con i due uomini a bordo muoversi in maniera sospetta. Alla vista della pattuglia, il conducente avrebbe cambiato percorso nel tentativo di sottrarsi al controllo.
La perquisizione e il materiale sequestrato
I carabinieri hanno quindi deciso di approfondire gli accertamenti e sottoporre i due a perquisizione.
All’interno dell’auto e addosso agli occupanti sono stati trovati una sega lunga circa 30 centimetri, 25 chiavi inglesi, due pinze giratubo e tre chiavi a “I”.
I due uomini non sarebbero riusciti a spiegare il motivo del possesso degli attrezzi, che sono stati immediatamente sequestrati dai militari.
Denuncia alla procura di Livorno
Per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà alla procura di Livorno con l’accusa di possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli in concorso.
Come previsto dalla legge, i due indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza irrevocabile.