Corso Italia: pavimentazione pronta, ma l'acquedotto frena la riapertura | MaremmaOggi Skip to content

Corso Italia: pavimentazione pronta, ma l’acquedotto frena la riapertura

Il punto sui ritardi in corso Italia: pavimentazione ultimata ma lo “switch” dell’acquedotto Asa blocca la rimozione delle transenne davanti a Carnevali
Le transenne in Corso Italia

PIOMBINO. Un cantiere che sembra non voler mai abbandonare il centro della città.

In corso Italia, nonostante la nuova pavimentazione sia ormai visibile e completata in ampi tratti, le transenne restano saldamente al loro posto. Il motivo sarebbe un complesso nodo tecnico legato alla rete idrica che sta tenendo in scacco commercianti e residenti.

Il doppio acquedotto

Secondo quanto emerso il problema principale risiede in un delicato intervento di Asa nella zona antistante il negozio “Carnevali”. Durante i lavori, infatti, è stato necessario “sdoppiare” la tubazione: attualmente coesistono il vecchio acquedotto, ancora funzionante, e quello nuovo, non ancora attivo.

Per rimuovere definitivamente il cantiere e liberare il passaggio, è necessario effettuare lo “switch” definitivo tra le due condotte. Un’operazione che richiede di intervenire su una valvola specifica posizionata nel sottosuolo, proprio davanti al negozio Carnevali. Solo una volta completati tutti gli allacci alla nuova rete sarà possibile staccare la vecchia e chiudere definitivamente lo scavo.

Incertezza sui tempi e pressing delle associazioni

Nonostante le rassicurazioni iniziali, il clima tra gli esercenti è teso.

«Abbiamo avuto un incontro con l’assessore Vita mercoledì 29 aprile e ci era stato detto che per l’apertura della prima parte del cantiere si sarebbe dovuto aspettare l’intervento di Asa.

Nonostante il completamento della pavimentazione, le transenne non sono ancora state rimosse, obbligando i passanti a circolare sui marciapiedi di ambo i lati, esattamente come prima» spiega Marco Torchioni, presidente di Confcommercio Piombino.

Sembrerebbe però che i lavori alla rete idrica stiano andando per le lunghe,  contraddicendo le speranze di una riapertura imminente (inizialmente ipotizzata intorno al 18 del corrente mese. 

Le associazioni di categoria hanno sollecitato l’assessore Luigi Coppola solo due giorni fa, ricevendo la promessa di un aggiornamento urgente sullo stato reale dei lavori.

 

 

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