RIOTORTO. Non erano semplici alberi. Erano un ricordo vivo, silenzioso e delicato. Due albicocchi piantati nel terreno del parco Punta Paini per custodire la memoria di Mirko ed Eva, due bambini di Riotorto scomparsi troppo presto. E proprio per questo quanto accaduto nelle ultime ore ha lasciato sgomenta un’intera comunità.
Qualcuno ha infatti sradicato e portato via le due piante, cancellando un simbolo che dal 2020 rappresentava affetto, vicinanza e memoria condivisa.
Un gesto che ha provocato dolore e indignazione tra i cittadini del paese.
Gli alberi piantati per ricordare Mirko ed Eva
I due albicocchi erano stati messi a dimora cinque anni fa come segno concreto di ricordo per due giovani vite spezzate troppo presto.
Nel tempo quelle piante erano diventate un luogo simbolico per molte persone di Riotorto. Un piccolo spazio di raccoglimento e memoria all’interno del parco, capace di unire il dolore delle famiglie all’abbraccio dell’intera comunità.
Per questo il furto degli alberi viene vissuto non soltanto come un atto vandalico, ma come una ferita profonda ai sentimenti di tutto il paese.
«Un gesto che colpisce tutta la comunità»
«Ci sono gesti che non sono soltanto atti di inciviltà, ma ferite inflitte alla memoria e ai sentimenti di un’intera comunità».
Con queste parole l’amministrazione comunale ha commentato quanto successo al parco Punta Paini.
«Quelle piante non erano semplici alberi – viene sottolineato – ma un simbolo di memoria, affetto e vicinanza. Un modo delicato e silenzioso con cui la comunità aveva scelto di custodire il ricordo di Mirko ed Eva».
Parole che raccontano tutto il dolore provocato da un episodio che ha profondamente colpito Riotorto.
Il ringraziamento al Garden Zazzira
L’amministrazione comunale ha poi espresso vicinanza alle famiglie dei due bambini e a tutta la comunità riotortese.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al Garden Zazzira, che si è immediatamente reso disponibile a donare nuove piante per sostituire quelle rubate.
Un gesto di sensibilità che prova a restituire speranza dopo quanto accaduto.
«Difendere il rispetto umano e civile»
L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza di proteggere non solo i luoghi pubblici, ma anche il valore simbolico che alcuni spazi assumono per le comunità.
«Ci sono episodi – conclude l’amministrazione – che ci ricordano quanto sia importante difendere non solo i luoghi pubblici, ma anche il rispetto umano e civile che tiene unita una comunità».
E a Riotorto, oggi, quei due alberi mancanti pesano molto più della loro assenza nel parco.