CAMPIGLIA MARITTIMA. Il servizio di trasporto scolastico di Campiglia Marittima finisce sotto la lente d’ingrandimento dopo una serie di disservizi che hanno portato a pesanti sanzioni per la ditta incaricata e a un acceso confronto tra amministrazione, azienda e genitori.
Le inefficienze e le sanzioni
Negli ultimi mesi, il servizio gestito dalla società Autoservizi Riccitelli S.r.l., affidataria dell’appalto per il triennio 2024-2027, è stato oggetto di diverse segnalazioni da parte delle famiglie e anche da un’interpellanza consiliare da parte dei gruppi di opposizione “La Svolta” e “Cambiamo Futuro”.
Nonostante l’amministrazione abbia precisato che non vi sono state interruzioni totali del servizio, sono stati registrati episodi critici legati a guasti meccanici, in particolare su mezzi a metano, che non sono stati prontamente sostituiti dall’azienda. Questa gestione ha spinto il Comune ad applicare due sanzioni pecuniarie: una prima multa di 1.000 euro dopo tre episodi di mancata sostituzione dei mezzi, e una seconda di 2.500 euro per un ulteriore disservizio verificatosi a fine gennaio 2026.
Sicurezza e manutenzione
Al centro delle preoccupazioni dei genitori vi è stata anche la sicurezza dei mezzi. In particolare, è stata segnalata l’assenza di cinture di sicurezza su alcuni bus. L’Amministrazione ha chiarito che, sebbene i mezzi fossero omologati secondo le norme vigenti, è stato imposto alla ditta di dotare tutti i pullman di cinture. Un controllo della Polizia stradale effettuato lo scorso 22 aprile ha comunque confermato la regolarità dei mezzi circolanti.
Un servizio da 200mila euro l’anno
Il Comune di Campiglia Marittima investe circa 200.000 euro all’anno per garantire il trasporto scolastico, una cifra coperta dalle rette delle famiglie (basate su fasce ISEE) per meno del 30%. Proprio per l’ingente investimento pubblico, la sindaca Alberta Ticciati ha preteso un cambio di passo.
L’attacco di Albertoni: «Il sindaco scappa dalle responsabilità»
Dure però le parole del consigliere Alessio Albertoni, che accusa sulla pagina social di Cambiamo futuro la sindaca Alberta Ticciati di non aver risposto alla domanda cruciale: i mezzi sono davvero sicuri? Secondo l’opposizione, le rassicurazioni del Comune non starebbero in piedi:
- Idoneità contestata: Viene citato il caso di un mezzo dichiarato “idoneo” e poi sostituito, che al primo giorno di utilizzo ha subito la rottura di un vetro, circolando comunque.ù
- Ammissioni del Sindaco: Albertoni sottolinea come la stessa risposta dell’ente ammetta fermi dei mezzi, mancati arrivi dei bus sostitutivi, l’uso di standard non idonei e persino un mezzo privo di cinture di sicurezza.
- Responsabilità: «Il servizio è comunale, il controllo è comunale»incalza Albertoni, criticando il tentativo della Sindaca di delegare la valutazione della qualità alla ditta privata.
«Lascio ai cittadini la valutazione sulle parole della Ticciati – conclude Albertoni -che giudica ‘prive di fondamento’ le lamentele dei genitori preoccupati».
La replica della sindaca: «Estrapolazioni scorrette»
La sindaca Alberta Ticciati non ci sta e rispedisce le accuse al mittente, parlando di una gestione dell’informazione “estremamente scorretta”. La prima cittadina chiarisce il significato della sua frase contestata. La Ticciati precisa che il termine “prive di fondamento” non era rivolto alle segnalazioni generali dei genitori, ma esclusivamente alle accuse sulla formale idoneità dei mezzi (libretti di circolazione e documenti di immatricolazione).
«Se fosse stato tutto ineccepibile, non avremmo sanzionato la ditta» dichiara la sindaca, ricordando le diffide e le multe già comminate (pari a 3.500 euro complessivi) come prova che il Comune sta effettivamente vigilando.
L’incontro risolutivo
Si è tenuto nei giorni scorsi, su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Campiglia Marittima, un incontro tra le famiglie fruitrici del trasporto scolastico e la ditta affidataria dell’appalto.
Un momento di confronto diretto, voluto per approfondire e condividere le criticità che si sono presentate e che in parte l’Amministrazione ha provato ad affrontare attraverso gli strumenti offerti dal rapporto contrattuale con il privato.
«L’incontro – spiega la sindaca Alberta Ticciati – è stato un’occasione importante per fare chiarezza e affrontare in modo trasparente e franco le problematiche segnalate dalle famiglie, note all’Amministrazione comunale e oggetto della nostra costante attenzione che hanno portato anche al sanzionamento della ditta».
«L’incontro si è concluso con l’impegno della ditta gestrice dell’appalto ad una maggiore attenzione e cura del servizio, e con la garanzia del Comune a proseguire ad attuare un monitoraggio puntuale delle criticità, in modo da favorirne la risoluzione».
«L’Amministrazione – continua la sindaca – investe ingenti risorse in questo servizio che ritiene essenziale per le famiglie e per la conciliazione tra tempi di vita e tempi scolastici, e fa del trasporto scolastico non solo un servizio ma uno strumento utile al mantenimento delle scuole più fragili dal punto di vista logistico accollandosi larga parte del costo. Tutto questo non può prescindere dall’adeguatezza del servizio che la ditta affidataria deve garantire, non soltanto in termini di sicurezza ma anche di soddisfazione da parte del committente e dell’utenza».
L’Amministrazione comunale certifica che manterrà alta l’attenzione, confermando la propria disponibilità al dialogo e al confronto, consapevole delle criticità e allo stesso tempo impegnata a favorire la loro risoluzione, attraverso azioni dirette da parte della stessa ditta.