PIOMBINO. Buone notizie per la qualità del mare: la Regione ha promosso le acque della spiaggia di Salivoli, che passano da livello “scarso” a “buono”.
Un miglioramento significativo che arriva alla vigilia della stagione estiva e che rappresenta un segnale positivo per il territorio.
Una svolta per la spiaggia di Salivoli
Il salto di qualità certificato dalla Regione segna un cambio di passo importante.
Negli anni scorsi la spiaggia di Salivoli era stata classificata con un livello di qualità basso. Oggi, invece, il giudizio passa a “buono”, confermando i risultati delle attività di controllo e gestione messe in campo. Con la classificazione “scarsa”, infatti, c’era il rischio di divieto di balneazione, anche permanente.
Un risultato che, secondo l’amministrazione comunale, è legato al lavoro svolto sul fronte ambientale e alla maggiore attenzione nella gestione delle criticità.
Una serie di interventi decisivi per il risultato
Il doppio salto della qualità delle acque, da scarsa a buona (in mezzo c’è sufficiente), non arriva per caso. Ma è stata determinata da una serie di interventi, che vanno avanti da oltre un anno, da parte del Comune e di Asa.
Partendo dal sistema delle fognature pubbliche, il primo controllo risale al 30 gennaio 2025. In quell’occasione è iniziato un percorso per la sistemazione della rete tutto attorno al rio Salivoli, principale responsabile dell’inquinamento delle acque della spiaggia cittadina.
In tutto il 2025 i controlli e le verifiche sono stati 11, diluiti nel tempo, sulla rete pubblica e 3 (febbraio, aprile e settembre) sulle reti private.
Ma soprattutto è stato avviato, ed è ancora in corso, un censimento dell’intera rete fognaria bianca nel bacino idrografico del rio Salivoli. Un censimento fatto di sopralluoghi, georeferenziazione e mappatura.
Lavori congiunti Comune-Asa
In base ai sopralluoghi sono stati fatti poi lavori importanti.
Sono stati riparati 90 metri di fognatura bianca e nera in via Einaudi, sono stati deviati 20 metri di fognatura nera in via Villaggio Cavalleggeri, sono stati sostituiti 40 metri in via Rosai, riparati 5 metri ai Ghiaccioni, riparati 20 metri al Vallone, sostituiti 35 metri in lungomare Marconi. Sempre in lungomare Marconi sono stati rivestiti con resina altri 550 metri di fognatura.
Al tempo stesso interventi sono stati fatti su condomini privati, con l’obbligo di messa a norma per 7 condomini in via Villaggio Cavalleggeri e uno in piazza Lega.
Una mole di interventi che ha consentito il risultato.
Rinnovato il sistema automatico di gestione
Contestualmente, il Comune di Piombino ha deciso di rinnovare il meccanismo automatico di gestione delle aree di balneazione, aggiornato ad aprile 2026.
Si tratta del secondo anno consecutivo in cui viene adottato questo sistema, già sperimentato durante la stagione 2025.
L’esperienza maturata ha permesso di affinare ulteriormente lo strumento, rendendolo più efficace e veloce nella gestione delle emergenze.
Controlli più rapidi e interventi immediati
Il sistema consente di intervenire con maggiore tempestività in caso di problemi che possano compromettere la qualità delle acque.
L’obiettivo è chiaro: tutelare la salute pubblica e garantire sicurezza a cittadini e turisti.
Come sottolinea l’assessora all’ambiente Rossana Bacci: «L’amministrazione rivolge la massima attenzione agli aspetti ambientali e alla protezione delle nostre acque. Nel caso di Salivoli possiamo parlare di una vera e propria svolta. È una diretta conseguenza degli strumenti che stiamo adottando, dalle campagne di controllo ai sistemi gestionali sempre più efficienti».
quando scatta il divieto di balneazione
L’ordinanza disciplina le procedure da attivare in caso di criticità.
Il divieto temporaneo di balneazione può scattare in presenza di precipitazioni intense, guasti agli impianti di depurazione, attivazione degli scaricatori di piena e segnalazioni di criticità ambientali.
Il blocco sarà immediato, per ridurre ogni possibile rischio per i bagnanti.
Informazione e controlli sul territorio
In caso di divieto, il Comune provvederà a installare segnaletica nelle aree interessate, informare la cittadinanza attraverso i canali istituzionali e attivare controlli tramite la Polizia locale.
La riapertura delle aree avverrà solo dopo la certificazione del ripristino della qualità delle acque da parte di Arpat.
Più sicurezza per la stagione estiva
Il rinnovo del sistema punta a rendere la gestione più efficiente e trasparente, migliorando il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.
Un passaggio che arriva in vista dell’estate e che mira a rafforzare la fiducia dei cittadini e dei turisti sulla qualità delle acque e sulla sicurezza della balneazione.
La fotografia delle acque tra Piombino e San Vincenzo
Il quadro complessivo che emerge dai dati della Regione Toscana per la stagione balneare 2026 è nel complesso positivo per la Val di Cornia.
La maggior parte delle aree di balneazione tra Piombino e San Vincenzo presenta infatti una qualità delle acque classificata come “eccellente”, con alcune situazioni “buone” che confermano comunque un livello adeguato alla balneazione.
In questo contesto, il miglioramento di Salivoli assume un significato particolare: non è un caso isolato, ma si inserisce in un trend generale di maggiore controllo e qualità, pur restando alcune criticità puntuali da monitorare.
Di seguito una sintesi delle classificazioni principali:
📊 qualità delle acque – stagione 2026
| Comune | Qualità prevalente | Note |
|---|---|---|
| San Vincenzo | Eccellente | Quasi tutte le aree con qualità alta e stabile |
| Piombino | Eccellente / Buona | Miglioramento a Salivoli (da scarso a buono), resto generalmente elevato |
Questo quadro conferma come il sistema costiero della Val di Cornia si presenti, nel suo complesso, in buone condizioni ambientali, con margini di miglioramento concentrati in alcune aree specifiche.
Ed è proprio su queste situazioni che si concentra il nuovo sistema di gestione e controllo adottato dal Comune, con l’obiettivo di prevenire criticità e intervenire in modo tempestivo.