PIOMBINO. Il rigassificatore torna al centro del dibattito politico a Piombino. L’11 aprile la lista civica Lavoro & Ambiente scenderà di nuovo in piazza contro la possibile permanenza dell’impianto nel porto oltre la scadenza prevista.
Intanto, l’ex assessora Sabrina Nigro chiarisce uno dei punti più discussi delle ultime settimane, o almeno lo lascia pensare: le sue dimissioni dalla giunta sono legate proprio alla diversa visione sul rigassificatore.
Manifestazione l’11 aprile contro la permanenza dell’impianto
Una possibilità che, secondo la lista civica, «non si sarebbe mai dovuta concretizzare», visto che i cittadini attendono quella scadenza da tre anni.
Per questo è stata organizzata una nuova manifestazione: l’obiettivo è ribadire che il rigassificatore deve lasciare il porto.
Nigro: «La nostra posizione non cambia»
Parole chiare da parte di Sabrina Nigro, capolista di Lavoro & Ambiente ed ex assessora:
«Le mie dimissioni da assessore non cambiano di una virgola la posizione della lista civica».
Poi il passaggio politico più rilevante: «Non siamo più in maggioranza, ma restiamo determinati a difendere il futuro di Piombino. I patti devono essere rispettati: il rigassificatore deve andare via».
Una presa di posizione netta che conferma come alla base della rottura ci sia stata una divergenza sulla gestione e sul futuro dell’impianto.
Appello alle istituzioni e alla Regione
La manifestazione sarà anche un momento di confronto diretto con le istituzioni.
In città è prevista la presenza dell’assessore regionale Stefano Barontini, al quale saranno rivolte domande precise: quale posizione terrà la Regione Toscana nella Conferenza dei servizi, quali decisioni verranno prese sul rinnovo dell’Aia richiesto da Snam e quali eventuali azioni legali saranno intraprese.
La lista civica sottolinea inoltre che la Regione ha avuto un ruolo nella scelta di collocare il rigassificatore nel porto di Piombino.
«Una battaglia per il territorio»
Lavoro & Ambiente ribadisce la propria linea: «Liberi da vincoli di partito, continueremo a difendere il territorio».
Da qui l’invito ai cittadini a partecipare alla manifestazione dell’11 aprile, con l’obiettivo di riportare al centro il futuro del porto e lo sviluppo economico della città .